00 1/12/2006 9:48 AM
Ciao a tutti volevo iniziare a parlare di un argomento nuovo quante volte ci è capitato di incontrare sulle strade di Roma dei binari un po' più robusti di quelli tranviari ? Eppure erano anche loro sull'asfalto o in mezzo a file di Sampietrini. Vogliamo parlare dei raccordi ferroviari o tranviari che oggi sono particamente scomparsi e invece fino agli anni 70 almeno costituivano una delle caratteristiche di alcune zone di Roma? Io abito in zona San Paolo, e quindi ho abbstanza vicino l'Ostiense-Viale Marconi-Piazzale della Radio, dove un tempo c'era l'area industriale e le merci arrivavano con il treno. Ma si potrebbe anche parlare dei raccordi che le fs avevano a Portonaccio, a casal Bertone.
Ci sarebbe da approfondire tanto: basti pensare che dentro l'italgas (anzi romana gas o società anglo romana per il gas retrocendendo nel tempo) c'era una linea tranviaria interna merci dotata di alimentazione elettrica, per il trasporto dei carichi di carbone per produrre il gas di città (quando il gasometro si "riempiva"....).
Ovviamente se trovate (il moderatore, gli utenti) poco adeguato questo argomento lo terminiamo subito. Magari perdonate questa mia personale "fissa" per questi argomenti che da sempre mi hanno sempre suggestionato (la prima domanda quando vedevo un binario di questi era ma quando ci passerà qualcosa ?).
Io inizio il mio percorso dalla via Pellegrino Matteucci, zona Garbatella-Ostiense, praticamente era la via che univa la Garbatella a Via Ostiense, percorsa dai tram 5 11 (22 22 rosso un tempo). Si lambiva il vastissimo scalo merci di Roma Ostiense e dove oggi c'è gli orribili air terminal, rocco giocattoli, parcheggi e altri uffici trenitalia. Si svoltava a sinistra e dopo un centinaio di meri si incontrava il famoso raccordo Ostiense, raccordo che univa le linee fs alle stefer ma anche alle fabbriche che arrivavano fin sotto la rupe di San Paolo. Mi ricordo l'incrocio tram treno (solo in termini di binari), e, quando rimossero le rotaie dei tram della garbatella
rimase un tronchino di rotaia tramviaria per senso di marcia incrociato con il binario del treno; probabilmente quando nel 1981 rimossero i binari del tram non poterono intervenire su quello del treno; una successiva sostituzione del binario ferroviario ha ripulito tutto. Sicuramente nel 1986 (bazzicavo la vicina piscina) il binario del treno era privo dei residui delle intersezioni. Corredavano l'impianto sicuramente una croce di Sant'Andrea nella carreggiata del senso di marcia verso la Garbatella; non ricordo l'altro lato ma immagino ci fosse anche là. Sul libro di Formigari si vede anche un semaforo tipo quello scomparso di Porta Maggiore, sopra una casetta dal tetto a spiovente compresa nell'area al di là del muro delle fs. Da un paio di anni la casetta è stata demolita: devono fare un giardinetto.
A dopo (se vi và ovviamante)