00 20/04/2006 21:15
Ringrazio davto per le notizie, anche storiche molto precise;
anch'io da mia mamma avevo sentito la storia della funicolare ad acqua, con il vascone svuotato per farla scendere. Davvero improponibile oggi!
Mi anche raccontato della concessione del comune alla società di facoltosi monregalesi per novantanove anni; con il tempo, se non erro, molti soci si sono poi ritirati ed è rimasto uno a gestire la funicolare. Aveva anche l'appartamento nello stesso edificio della funicolare di Breo (ingresso laterale dalla scala comune che portava alla partenza vetture).
Il costo del biglietto (parlo degli anni '50-'60) era di circa 10 lire ed era più caro per la salita che per la discesa; inoltre molti decidevano di scendere a valle attraverso la scaletta in pietra (credo anche di sicurezza) che costeggiava tutto il percorso della funicolare, e che è ancora visibile in e percorribile in molti punti, specialmente nel tratto a valle.
A quell'epoca, mi pare, non esisteva ancora la strada carrozzabile per salire a Piazza (mia mamma ricorda che c'erano solo poche cascine con le mucche al pascolo) e la funicolare era il modo più diretto e semplice per raggiungere dal popoloso quartiere di Breo la parte antica e "nobile" della cittadina (un po' come a Bergamo, anche se non è fortificata) dove si trova(va)no anche l'ospedale, il duomo, il seminario e tutte le scuole (medie e superiori) del tempo- Non per niente Mondovì fin dal 1600 è detta "la città degli studi"-
Per questo la funicolare al mattino era letteralmente presa d'assalto dagli studenti e dai professori, in maniera molto democratica, e le corse erano continue.