00 18/10/2005 10:39
Precisazioni sul termine trolley
Sperando di non causare disfunzioni epatiche a qualcuno, vorrei intervenire per una precisazione sulla definizione di trolley data da Augusto1.
Il trolley indica una presa di corrente costituita da un braccio a leva, incernierato al tetto del veicolo e libero di ruotare su un piano verticale. Al braccio di leva sono applicati, senza altre cerniere, gli organi di captazione della corrente.
Sono giustamente denominate come trolley le prese di corrente a "stanga e rotella", a due bracci e strisciante (Roma), a "archetto reversibile" (Renon). La denominazione trolley è rimasta in uso anche per le stanghe con archetto delle vecchie locomotive trifasi, anche se i punti di cerniera erano più di uno. Ma le prime prese di corrente avevano stanghe e rullo girevole, quindi trolley in pieno.
Il pantografo indica invece una ben precisa architettura di presa di corrente di forma romboidale, a "pantografo" appunto, derivando il nome dal marchingegno in uso in meccanica e in altri ambiti per copiare in scala particolari.
Nel caso del pantografo l'incastellatura della presa di corrente è più complessa, essendo costituita da quattro bracci primari incernierati al tetto, quattro secondari incernierati ai primari e lo strisciante incernierato ai secondari. Viene definito altresì pantografo quello "monobraccio" o "monogamba" come dicono i francesi (unijambe o unijambiste) o "a ginocchio", in quanto i punti di cerniera sono più di uno.
Quindi non è corretto definire il pantografo un trolley.
Ciao a tutti.