00 04/09/2010 20:10
A porte aperte
C'è un particolare che ricordo dei tram genovesi, come li ho conosciuti negli anni 50 e 60: pur essendo già tutte le vetture dotate di porte pneumatiche, viaggiavano, perlomeno d'estate, abitualmente a porte aperte (un'abitudine che, nel 1956, avevo notato anche a Roma); cosa che mi stupiva, visto che a Torino i tram viaggiavano rigorosamente a porte chiuse, e, mi pare, anche a Milano. La cosa favoriva i passeggeri che volevano salire sul tram "al volo", mentre magari il mezzo era già in movimento.
A questo proposito, a inizio anni 60 era successo un fatto curioso: uno di questi passeggeri che voleva salire al volo, per poterlo fare con più comodità, aveva pensato bene di staccare l'asta per immobilizzare la vettura! Un gesto che gli costò caro: venne denunciato e processato per "interruzione di pubblico servizio".