00 24/07/2017 16:41
Salita e discesa: si torna all'antico?
Dal 1/5/2017 è entrato in vigore l'obbligo di validare il biglietto ("bippare" in gergo)alle apposite validatrici elettroniche per tutti i titoli di viaggio, escluso il biglietto cartaceo di corsa semplice, a ogni salita su un mezzo, anche quando si trasborda da uno all'altro (in precedenza vi era solo l'obbligo, per gli abbonamenti settimanali e mensili, di validare alla prima corsa, e per i tesserini multiviaggi da 5 o 15 corse alla prima salita su un mezzo, mentre per gli abbonamenti annuali non vi era alcun obbligo di validarli).
Per disciplinare l'accesso ai mezzi e agevolare l'operazione di validazione, è previsto che in futuro, sia sui bus che sui tram (mezzi a quattro porte), si torni all'entrata e uscita obbligate, come già era fino a una trentina di anni fa: salita obbligatoria dalle porte alle estremità, discesa obbligatoria dalle porte centrali. Per ora, sperimentalmente questa procedura è applicata su due linee di bus, 27 e 61, con previsione di estensione graduale a tutte le altre linee.
Resterebbero esclusi solo i tram della serie Citiway, in servizio sulla linea 4 e in parte sul 10, per le loro caratteristiche di multiporte (accanto a ogni porta verrebbe comunque posta una validatrice) che li rendono assimilabili a metropolitana leggera o light rail.
Si torna così all'antico; personalmente, lo trovo giusto indipendentemente dal fatto della validazione o meno: la salita e discesa da ogni porta, sui normali mezzi a quattro porte, crea soltanto confusione e intralcio, specie ad anziani e poco abili.
Per ogni chiarimento, il link all'apposita pagina di GTT

www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/4056-linee-27-e-61-dal-10-luglio-porte-differenziate-per-la-salita-e-la...
[Modificato da Censin49 24/07/2017 16:47]