00 1/18/2006 1:05 PM
Riprendo il mio giretto nella zona industriale di Roma: siamo rimasti al binario che, uscito dalla ex caserma dell'aeronautica traversando la via delle conce entra in un'altro cancello, relativo ad una zona che, adiacente all'area delle FS era però utilizzata da vari magazzini, quali il Borruso ad esempio. Non ricordo benissimo ma mi sembra che il tratto di magazzini oggi occupato da un'azienda che vende prodotti sanitari era negli anni 80 militare, compreso il magazzino prefabbricato che si vede oggi. Nel 1995, anno in cui il raccordo fu ufficalmente dismesso, vennero vendute anche queste aree: il binario internamente a questa area fu asfaltato (così bene che dal cancello di via delle conce non si vede più nulla). Io credo che questa area di magazzini fosse stata militare: mi pare di ricordare i cartelli di sorveglianza armata lungo la via del porto fluviale. Chi puoò chiarirmi questo?
Questa linea seguiva la via del porto fluviale ma era separata da un muro dalla strada. Tramite un regresso e un binario doveva allacciarsi ai binari di scalo che costeggiano la roma pisa prima del ponte ferroviario e al binario che usciva dall'area FS e traversando via del porto fluviale entrava dentro l'area della "Riva Ostiense", dove c'era il vero e proprio porto fluviale le officine del gas, i magazzini generali e la centrale elettrica.
I binari internamente all'area fs sono stati rimaneggiati nel corso degli ultimi decenni. Prima che venisse raddoppiata la terna di binari per trastevere, c'erano tre binari di scalo, con tanto di edificio per il movimento: tutto sparito per i lavori del 1990. Il binario per il porto fluviale e per l'aeronautica si vedeva diramarsi a malapena a sinistra dei 4 binari riasti per la sosta dei carri ma pieno di erbacce e in abbandono totale. Nel 1996 fu rimosso e con un paracarri su un tronchino oggi si vede cosa resta di quel glorioso raccordo. Poi la trasformazione dell'area in terminale della nettezza urbana caricata su treni ha anche sconvolto il livello stradale dell'area, tanto che a stento oggi si capirebbe come un treno arrivasse a via delle conce.
Il pedone che vuole vedere questi luoghi ovviamente non può che percorrerre la via del Porto fluviale e sbirciare sui cancelli che danno su quest'area. Percorrendo questa via in direzione del ponte di ferro, abbiamo a sinistra la società eternit, il consorzio agrario (del porto fluviale, da non confondere con quello dei papareschi). Ed è di questo che parlerò al prossimo messaggio. Dico solamente che sul lato destro della via del porto fluviale, fino agli anni 80 si incontrava un bel cartello di pericolo generico (quello vecchio con il "salciccione" nero) con sotto il cartello rettangolare che indicava "TRENO", ossia il motivo del pericolo generico. Il cartellino era sparito da anni; da qualche mese infine è sparito l'antico segnale di pericolo generico.
A dopo