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Riapertura

Parrebbero esserci grandi novità da Avellino: una seconda era filoviaria pare imminente.
Da Ottopagine.it:

Attualità/ Metro leggera, si parte tra due mesi. Dodici fermate nel centro città
redazione - 05.02.08, 9:16 am

Cominciano tra due mesi i lavori per la metro leggera. E’ stato firmato ieri mattina a Palazzo di città il contratto d’appalto integrato per la realizzazione della palificata lungo la quale dovrà scorrere il bus elettrico destinato a risolvere, secondo le aspettative dell’assessorato alla mobilità, tutti i problemi di viabilità del centro cittadino.
Alla firma erano presenti il sindaco Giuseppe Galasso, l’assessore alla Mobilità Raffaele Pericolo, e i rappresentanti della Sirti Spa, capofila della cordata di imprese che si sono aggiudicate la gara e che dovranno realizzare ad Avellino l’intera linea della metropolitana leggera sull’esempio di quanto hanno già realizzato nella città di Lecce dove il nuovo sistema di trasporto pubblico, tra i più vantaggiosi ed ecologici perchè a basso impatto ambientale, ha già sortito ottimi risultati sia sulla viabilità che sulla riduzione delle emissioni di gas di scarico.
La Sirti e le altre tre imprese (la Imet, la Van Hool e la Vossloh Kiepe), con la firma si è impegnata ad elaborare il progetto esecutivo dell’opera che costerà complessivamente 18 milioni e 400mila euro. Tra due mesi dunque si aprirà un nuovo cantiere in città che si va ad aggiungere a quelli già aperti per la riqualificazione urbana del Corso e per la realizzazione del tunnel. L'installazione dei pali elettrici tuttavia non dovrebbe comportare molti disagi. inoltre i pali, assicura l’impresa, sono architetturalmente inseriti nel contesto urbano, cioè non particolarmente invasivi sia dal punto di vista estetico che fisico.
Il percorso della metro leggera segue le principali strade del centro, da via Francesco Tedesco a via Circumvallazione fino a Via Cavour per poi scendere lungo Viale Italia e Corso Vittorio Emanuele.
Un bus ogni tre minuti e dodici fermate lungo il percorso dovrebbero garantire, secondo l’assessore Pericolo, la più ampia possibiltà di spostamento in centro, limitando in questo modo l’uso dell’auto.


Sembrerebbe addirittura che tutto sia già stato deciso e assegnato: ne seguiremo così con attenzione gli sviluppi a venire.
Colpisce come, in pieno ed attuale caotico stile italiano, il servizio filoviario venga di tanto in tanto denominato Metro Leggera, poi bus elettrico, Metropolitana Leggera, qualche richiamo a quello filoviario di Lecce e via così