Visita al deposito CTP di Teverola

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Augusto1
00Thursday, April 6, 2006 12:24 PM
Data la prossima venuta a Napoli del nostro Luca Kaiblinger, ho inviato la seguente mail alla CTP per visitare il deposito autofiloviario di Teverola.

Con la presente si richiede l'autorizzazione a visitare e fotografare (a scopo puramente amatoriale) gli impianti ed i mezzi del Vs. deposito aziendale di Teverola. La richiesta è relativa ad uno dei giorni (a Vs. cortese discrezione) fra il 27 ed il 28 aprile prossimi (possibilmente in un orario di mezza mattinata o primo pomeriggio data la presenza di persone provenienti da fuori regione). Il gruppo di appassionati che si recherà al deposito sarà formato da un numero massimo di cinque-sei persone. Per contatti telefonici chiamare il sottoscritto Augusto Cracco al numero di cellulare 330 838938. Grazie anticipatamente per l'attenzione e la disponibilità.
Augusto1
00Monday, April 10, 2006 1:22 PM
appena contattato ed altro
Sono appena stato contattato telefonicamente dalla CTP, alla quale ho fornito notizie di massima riguardanti il gruppo che farà visita al deposito oltre al sito e all'associazione. Mi comunicheranno prossimamente il beneplacito dell'autorizzazione che verrà rilasciato direttamente dal direttore dell'azienda.

Filobus CTP
L'ultimo Alfa Mille in servizio è stato quello matricola 34, da me visto sull'M13 in piazza Carlo 3° nella primavera del 2004. E' stato fermato solo alla scadenza della revisione. Da notare che questi mezzi hanno avuto la sostituzione dei trolley con altri di tipo più moderno, oltre alla sostituzione degli arganetti. Nella foto Mashke il filobus 36 all'interno del deposito Teverola nel 2002.



Dov'è Teverola

Una ventina di chilometri a nord di Napoli, ma in provincia di Caserta, come Aversa. Eccola nella piantina:

Alessandroch
00Tuesday, April 11, 2006 1:59 PM
Sono lì i famosi Alfa 1000?
mark815
00Tuesday, April 11, 2006 3:54 PM
Alfa Mille
Si sono lì circa una decina e tutti in discrete condizioni.
[SM=x346219]
Alessandroch
00Monday, April 24, 2006 8:55 AM
OT, scusate!!!
senza aprire un' altra discussione, perchè non ci organizziamo per il fine settimana del 2 giugno?
X i non napoletani, ci si incontra a Napoli così vediamo l'attuale situazione di pza Nazionale,la linea 6 e la 1029?

Fine [SM=x346255]
Augusto Cracco
00Friday, April 28, 2006 12:44 AM
Visita effettuata, e non solo a Teverola
Stamane io, Luca Kaiblinger, Francesco Esposito e Francesco Angrisani siamo stati ospiti della bella e moderna struttura CTP di Teverola, dove siamo stati accolti dal Capo Deposito sig. Chiacchio e dall'ingegner Petrellese e poi raggiunti anche dagli ingegneri Napolitano (responsabile produzione) e Ventriglia. Prima di continuare nel racconto e con le immagini dobbiamo assolutamente ringraziare ancora una volta queste persone (ed altre ancora, oltre all'azienda CTP S.p.A.), che con estrema cortesia e disponibilità hanno dedicato il loro tempo (siamo stati in tutto circa 3 ore e mezza fra Teverola, Arzano e Capodichino) a noi appassionati e si sono dichiarati disponibili ad accoglierci ancora, oltre a gratificarci di omaggi (che in verità mi sono, bonariamente, arrogato il diritto di custodire a nome di tutti) e di due ottimi caffè a testa. Innanzitutto l'ingresso esterno del deposito e una piccola panoramica dell'impianto dall'alto





Il deposito produce energia elettrica, grazie ad una robusta dotazione di pannelli fotovoltaici: eccone alcuni



Si entra, subito due Trollino pronti per uscire sulla M11 (ricordiamo che questa linea, come anche la M13, fa stazionamento all'interno del deposito)



Poi entriamo all'interno dei capannoni, prima di tutto il lavaggio (che sta per essere sussidiato da uno nuovo esterno)



Il reparto gomme, dove era in sosta un intramontabile Fiat 471





e poi motori, il signor Chiacchio ci mostra quelli degli Alfa 1000





poi l'ordinatissimo magazzino ricambi, di cui vediamo due scaffali



e poi il reparto con bus alzati in riparazione, di varie tipologie



un Bredamenarini 230 giù di corda e un glorioso 470 sullo sfondo



eccolo da vicino, è uno dei tre ancora in servizio





un busotto impallato dal buon Luca...



...che in precedenza aveva forse smarrito qualcosa, con la 5775 sullo sfondo



Ancora un motore, di un Inbus S150, da riassemblare



(continua)

[Modificato da Augusto Cracco 28/04/2006 0.48]

Augusto Cracco
00Friday, April 28, 2006 1:07 AM
Continuiamo
Usciamo all'esterno, e troviamo un Trollino con gli sportelli delle apparecchiature aperti







Un altro aveva il cassone posteriore alzato



Nel frattempo Angrisani spera di deviare la M13 verso Portici...



e poi arriva sulla rampa un Trollino, il cui autista si ferma spontaneamente per farcelo fotografare in quella posizione



poi continuiamo il giro, ecco un Bredamenarini 230 che aveva caldo e si è spogliato (in attesa di ricostruzione)



rientriamo per salire sul ponte di accesso alle apparecchiature alte dei filobus, ecco il primo dei tre F19, il 101



Le sue aste Kiepe...



...ed un suo inverter



a pochi metri un Trollino ripreso da Luca



Torniamo all'esterno, altri bus...



...il reparto dedicato al fenometro...



...e poi i pezzi storici: l'Alfa 1000 numero 34, l'ultimo a fare servizio fino a due anni fa.



E poi un Fiat 418 Sofer, la cui zona ex-targa tradisce l'originario colore rosso fragola





ed anche un Fiat 314 Menarini, che, a differenza di quelli ANM, aveva il parabrezza diritto e non a sperone



poi la lunga teoria degli Alfa 1000



continua 3 ^ parte
Due generazioni di filobus a confronto: l'autista ha eseguito una manovra di abbassamento e rialzo trolley sotto i tegolini e poi retromarcia, per soddisfare una nostra richiesta (da quel momento la disponibilità degli amici della CTP aumenterà ancora di più, tanto è vero che ci faranno anche fare un giro intero sul Trollino all'interno del deposito, visto che Luca era arrivato con Angrisani a Teverola su un F19) utile per la telecamera di Francesco



Un rialzo e abbassamento trolley sotto gli altri tegolini, quelli dopo l'ingresso, per una ripresa dall'alto



Ci offrono, poi, il caffè e ci portano a vedere questo gioiello (funzionante!) in scala 1:4, realizzato dalle maestranze del deposito di Caserta sotto la guida del sig. Elpidio Monaco...



guardate l'interno...



... e l'autista



Dopo di ciò foto di gruppo: prima noi soli...



...e poi anche con gli amici della CTP. Da sinistra: l'ing. Napolitano, Francesco, Luca Kaiblinger, io, Angrisani, l'ing. Ventriglia e il sig. Chiacchio. Manca l'ing. Petrellese, che scatta la foto



Nel frattempo arriva un Trollino Scuola Guida, si stanno, infatti, addestrando altri nuovi filovieri (e filoviere)



L'ingegner Petrellese ci acompagna, poi, alla sottostazione telecomandata di Teverola, una delle più moderne (e meglio tenute) in assoluto nel mondo intero. L'ingegnere (di spalle) apre la sottostazione assistito dall'ottimo personale specializzato pervenuto apposta per noi.



La sezione media tensione



e quella dei raddrizzatori (alta tensione)



la cabina del telecomando (ricevente)



Andiamo, poi, al deposito di Arzano, dove l'ing. Petrellese ci accompagna a vedere la sala da cui vengono telecomandate questa sottostazione, quella di Giugliano e quella della Doganella (purtroppo la foto è venuta male).



C'è anche la predisposizione per il telecomando di un'altra a Scampia, e, questo proposito, sfatiamo una sciocchezza che taluni hanno messo in circolazione su presunte frizioni fra CTP ed ANM su questa zona: esiste, in realtà, un progetto congiunto fra le due aziende che parte dalla necessità di non poter usufruire del transito filoviario si via Don Bosco per i lavori che si faranno, relativi all'allargamento dell'uscita della Tangenziale, per cui si costruirebbe la rete aerea su Calata Capodichino e lì circolerebbero le due aziende, oltre a cosrtuire anche il prolungamento verso la stazione di Piscinola-Scampia del metrò (oggi la M11 abbassa le aste all'altezza del carcere di Secondigliano e penetra all'interno col motore ausiliario) che sarà al servizio anche della R5 filoviarizzata.
Per concludere il disponibilissimo e pazientissimo ing. Petrellese ci porta a Calata Capodichino alla Gestipark, dove è custodito all'aperto l'unico Alfa 1000 non trasformato nella struttura superiore e negli arganetti (gli altri hanno le aste automatiche Kiepe).
Eccolo:





La giornata è terminata. Ricordo, a chi non lo sapesse, che CTP viene interpellata per il suo know-how anche dalle altre aziende di trasporto filoviario, come Roma (a proposito dell'istruzione del personale) e Bologna (sulla pulizia degli impianti). Un'azienda di primo piano, quindi, che altri passi in avanti farà ancora suggellando, così, i riconoscimenti attribuiti recentemente anche dal rapporto Mediobanca.
mister656
00Friday, April 28, 2006 2:28 AM
Davvero un bel reportage...complimenti sinceri [SM=x346220] Ottima azienda la Ctp....ma tutti quegli alfa 1000?Hanno un futuro o per tutti c'e'già in serbo la fiamma ossidrica? [SM=x346221]
Roberto Amori
00Friday, April 28, 2006 2:40 AM
Complimenti

Davvero una bella giornata...il servizio è talmente fatto bene che quasi mi sembrava di esserci !
Anche io sono incuriosito dagli Alfa 1000: con qualche supplica e strappi al regolamento sarebbe stato possibile alzare le aste di uno e farci un piccolo giro solamente all'interno della rimessa?
XJ6
00Friday, April 28, 2006 3:20 AM
Bravo Augusto
Mi associo ai complimenti degli altri, per il reportage completo e puntuale (come sempre, del resto). Peccato non esserci stato.

Anch'io, come gli altri, inoltre, sono incuriosito dalla sorte degli Alfa 1000. La CTP mi è stato detto essere più sensibile dell'ANM alla propria storia passata. C'è la possibilità che i vecchi filobus vengano restaurati? E inoltre, c'è qualche impedimento tecnico/legale che non consente agli Alfa 1000 di continuare a girare (se opportunamente riparati)?
Augusto1
00Friday, April 28, 2006 10:16 AM
risposte
Degli Alfa Mille ancora presenti sicuramente è funzionante il 34 (che, a differenza degli altri, è fermo sotto la tettoia). Per quanto riguarda l'alzo delle aste, l'ing. Ventriglia stesso voleva farle alzare sotto il bifilare per farci fare le foto ma, ahimé, questi mezzi hanno i trolley Kiepe, quindi a batterie scariche era impossibile farlo. Il destino dei filobus appare segnato, a meno che (ci è stato detto) qualcosa non venga trasportato in direzione Fuorigrotta (il candidato più autorevole era originariamente il 27), e anche loro sembravano attendere notizie in merito. Vi segnalo anche che rapporti continui di collaborazione intercorrono fra le due aziende (questo deposito ha fornito parti per il restauro dell'8021) e, in particolare, fra il sig. Chiacchio e Gennaro Del Core del deposito Stella Polare.
lk702
00Friday, April 28, 2006 10:49 AM
Visita deposito CTP di Teverola
I filobus Alfa del CTP, sono si in buone condizioni, però il loro futuro è increto, su mia esplicita richiesta di poter "attaccare" le aste di almeno un alfa "1000" per poter fare almeno una foto, mi è stato fatto notare che essendo la stessa sotto tensione si rischiava di avviare le apparecchiature elettriche del filobus fermo oramai da oltre 2 anni.
Comunque difficilmente si poteva mettere in circolazione una di tali macchine, i cui posti di guida risultavano privi di alcuni alementi importanti per la marcia, quasi tutti i cruscotti erano smontati, ad accezione della 34, che però essendo parcheggiata sotto la tettoia si sarebbe dovuto trainarla fin sotto la rete aerea, poi dato che all'nterno del deposito non esiste un anello completo il "desiderato" (almeno dal sottoscritto, ma penso che gli altri non ne sarebbero stati dispiaciuti) giretto sull'AR1000 era di difficile attuazione.
Ciò non toglie nulla comunque alla eccezionale disponibilità e gentilezza del personale del CTP, autisti compresi, in particolare al gentilissimo filoviere che ci ha fatto fare il giro sul trollino all'interno del deposito, così da poter apprezzare le più che ottime "performance", tanto da farmi ritenere che tale mezzo sia il miglior filobus di ultima generazione prodotto.
Aggiungo una nota personale:
Ho avuto la fortuna di partire da Napoli con l'F19 CTP n° 103, del quale ho apprezzato il comfort di marcia, la silenziosità, sia del propulsore diesel che di quello elettrico, mi ha stupito l'elevata accelerazione di tale mezzo ed anche l'abilità del conducente nel destreggiarsi in mezzo al caotico traffico della zona.
Quindi ritengo una fortuna e non il contrario, di essere giunto a Teverola con tale mezzo, considerando poi che sono solo 3 quelli in forza al CTP, dei quali uno in revisione (101) ed il secondo (102), visto dove era parcheggiato, in attesa di esserlo.
Purtroppo non posso allegare foto poichè non posso scaricare le foto essendo ospite del PC di mio fratello, ed il cavo della mia macchina digitale è rimasto a Biella, comunque a questo ha provveduto abbondantemente l'amico Augusto.
Luca Kaiblinger

Alcune foto di Luca...
...che mi sono permesso di inserire per testimoniare delle più che buone condizioni dell'Alfa Mille CTP 28. Secondo voi è giusto che un filobus in questo stato vada sotto la fiamma ossidrica?

Ecco l'esterno



il posto guida



interno anteriore



e l'interno posteriore



A voi il commento.

Alessandroch
00Saturday, April 29, 2006 8:09 AM
Che bellezza!!!
Un ottimo servizio... un po' in ritardo ma ho avuto il tempo necessario per leggere e osservare le foto con mooooolta calma.
Non nascondo la mia invidia per ciò che avete visto.
Fantastico il modello in scala 1/4 e immagino che visto dal vivo rende molto di più [SM=x346220] [SM=x346220] [SM=x346220]

Bravi!!!

Ottimo Angrisani che vuole deviare il filobus verso casa [SM=x346220] [SM=x346220] [SM=x346220] [SM=x346220]
Alessandroch
00Wednesday, May 3, 2006 7:19 AM
Gli basta solo un po' di pulizia per tornare lucente come appena uscito dalla fabbrica!!!!
Daniele2595
00Wednesday, May 3, 2006 9:18 AM
Fiamma ossidrica ?!?!?! [SM=x346244] [SM=x346243]
Ma neanche per sogno !!!!! Questo gioiello va assolutamente salvaguardato!!!!

Daniele
Alessandroch
00Saturday, May 6, 2006 12:11 AM
Infatti...
non ci vuole nulla x ripristinare il mezzo, sarebbe uno schiaffo al buon senso portare quel filobus sotto la fiamma ossidrica



birillo2000
00Friday, January 13, 2012 5:32 PM
Ciao,
nessuna notizia nuova?
Augusto1
00Friday, January 13, 2012 5:47 PM
Purtroppo no. E non è nemmeno vero che non ci vuole nulla per ripristinarlo...
Censin49
00Wednesday, April 4, 2012 8:17 PM
Scusate se rivolgo una domanda non molto pertinente: ma a Teverola non esisteva una volta uno stabilimento della Indesit, che se non erro produceva televisori?
Che fine ha fatto? Sicuramente non produrrà più televisori, che da tempo l'azienda non produce più; intanto Indesit chiude lo "storico" stabilimento di None vicino a Torino, che ultimamente fabbricava lavastoviglie, che verranno invece costruite in Polonia (e non penso perchè i polacchi abbiano più stoviglie da lavare!).
Grazie se potrò avere qualche ragguaglio.
Augusto1
00Wednesday, April 4, 2012 8:28 PM
Non ne ho la più pallida idea, sai...
(ferpas)
00Wednesday, April 4, 2012 11:04 PM
Lo stabilimento Merloni - Indesit e tutt'ora esistente e si trova a poche centinaia di metri dal deposito CTP di Teverola ed è ancora operativo non so cosa producano ma è operativo
Trenomaniaco270191
00Monday, April 16, 2012 9:53 AM
Ma gli Aerefer sono ancora tutti nel deposito??
Augusto1
00Monday, April 16, 2012 11:08 AM
No, ce ne sono solo due da anni, il 27 ed il 32, entrambi preservati ad uso museale. Per uno potrebbe presentarsi la possibilità di restauro in arancio,ma dipende dalle possibilità di CTP.
(ferpas)
00Monday, April 16, 2012 7:24 PM
si verdono da fuori
Trenomaniaco270191
00Monday, April 16, 2012 8:53 PM
Wa solo due ne sono rimasti.. pensavo che erano stati salvati anche 28 e 34 che erano in ottime condizioni!! che peccato davvero!! Speriamo che vengano recuperati entrambi...
Francesco E.
00Monday, April 16, 2012 9:45 PM
Beh... diciamo che tra ANM e CTP ci sono cinque Alfa 1000 esistenti di cui, come noto, solo 8021 ANM (ATAN), restaurato, è in servizio...
Trenomaniaco270191
00Monday, April 16, 2012 10:02 PM
Magari rivederli tutti e 5 in strada, sarebbe davvero fantastico, ma so benissimo che è solo un sogno!! :(
Augusto1
00Monday, April 16, 2012 10:11 PM
Ma non avrebbe nemmeno senso restaurare cinque filobus uguali, e poi con quali soldi...
Sarebbe fattibile un Alfa Mille CTP, perchè rimarrebbe in arancio e sarebbe di un'azienda differente dall'ANM.

Per il resto, meglio recuperare veicoli diversi l'uno dagli altri, avendone la possibilità.
Francesco E.
00Tuesday, April 17, 2012 12:58 AM
Vabbé allora recuperiamo pure lo spazio ora occupato dai tre inutili...
Augusto1
00Tuesday, April 17, 2012 7:17 AM
E chi dice che siano inutili?
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