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ricc404
00Friday, March 28, 2008 8:59 AM
Beh, praticamente è diventata una metro express! [SM=x346232]
(ginetto)
00Sunday, August 10, 2008 7:35 PM
Ancora sui lavori ad Acqua Acetosa
Credo stiano installando due ascensori per disabili. Il collegamento
tra i due impianti (uno per banchina, ovviamente) dovrebbe scavalcare
i binari (almeno a giudicare dall' altezza delle strutture).
(ginetto)
00Monday, August 25, 2008 8:23 PM
Montebello
Sara' l' influenza dell' adiacente cimitero, ma il corpo principale
di questa stazione sembra proprio una cappella funeraria !
Cooguar
00Monday, April 13, 2009 7:23 PM
Buonasera.
Solo ora ho notato questa interessante discussione in un forum altrettanto interessante.
Volevo chiedere se fosse possibile reinserire la foto della stazione Salaria (nel topic non si riesce più a cliccare) o, se non fosse possibile, vorrei chiedere dove si può reperire quest'immagine cartacea.
Grazie
Giampi5
00Sunday, May 8, 2011 4:55 PM
incidente (purtroppo)
E' di oggi questa notizia non bella:

http://www.tusciaweb.it/notizie/2011/maggio/8_5treno.htm

Già il tratto extraurbano della ferrovia da un po' di tempo è in forse, speriamo che un fatto del genere non sia il classico pretesto per chiuderlo!
[SM=x346228]
Omar76
00Monday, May 9, 2011 11:03 AM
In mancanza di progetti di rilancio la tratta è destinata a chiudere.
Manca un orario cadenzato
Manca l'ammodernamento tecnologico
Mancano nuovi mezzi
Manca la volontà politica da parte della regione e di ATAC di rilanciare la linea
liquidatore
00Thursday, May 12, 2011 9:03 AM
Se aggiungiamo a questo l'altro incidente di qualche giorno dopo (quasi analogo) ed in più quanto riportato dai giornali: "è per ora impossibile rimuovere le carrozze sviate perchè la gru su rotaie non può arrivare (ma come è possibile?) e bisognerà aprire una nuove strada per quella gommata", credo che abbia ragione tu, Omar76.
Omar76
00Friday, May 13, 2011 12:50 AM
La tratta la riattivano da domani, han fatto uan strada per accedere con le gru stradali. Non è che è impossibile fara rrivare un carro gru...è che la SRFN non lo ha mai avuto....tanto è vero che si mormora che si fossero iniziati a prendere contatti informali con le FS per valutare se potesse intervenire la GRU di Firenze. Solo che evidentemente o RFI gli ha sparato una cifra così elevata che i camerati ci han ripensato, o si son resi conto che manvorare la gru sul raccordo di Fabrica di Roma non è una passeggiata e allora han desistito. Ma i problemir estano. I caproni han fermato anche i 4 TIBB urbani, senza avere materiale con cui sostituirlo. Aggiungiamoci che siamo a 5 treni fuori servizio e traiamo le conclusioni: se la Polverini avesse le palle revocherebbe seduta stante la concessione ad ATAC che non è in grado di gestire la linea. Ma dato che sono anni che alla regione non frega niente della linea...la stuazione resta così, sospesa. Dic erto allo stato attuale la linea non è assolutamente competitiva...e l'unica cosa buona che aveva Met.RO. ovvero il Treno della Tuscia ATAC lo ha fatto sparire,nel loro sito non se ne fa menzione....ma sta gente capisce qualcosa oppure sona rrivati a scaldare poltorne solo in quanto amici di???
trammue
00Friday, May 13, 2011 8:14 AM
per la gru hai perfettamente ragione, pure io ho subito pensato che ci voleva il mezzo FS e che tale mezzo, sia per il peso, sia per la sagoma, fosse inadatto a circolare sulla RN

per il resto spero solo che tu abbia torto.....
d'altronde hanno fatto i salti mortali per riattivare la linea in tempi brevi con i mezzi a disposizione
questo potrebbe essere un segno di ottimismo... spero
Omar76
00Friday, May 13, 2011 9:11 AM
trammue, lo spero anche io, però vedi, stanno a corto di mezzi, l'orario è qualcosa di fortemente indecente, non c'è un progetto per il futuro...si tira a campare...e le cose sono peggiorate da quando è arrivata ATAC...Per quanto le 4 TIBB urbane (27 - 30) fossero alla frutta, sulle corse scolastiche erano una mano santa...e in mancanza di nuovi mezzi avevi comunque una riserva....invece arriva ATAC e le volpi che fanno? Fermano definitivamente tutte le TIBB, comprse le due ex Treno della Tuscia che avevano saltuariamente girato sempre sulle corse scolastiche
Stephenson
00Saturday, May 17, 2014 12:09 PM
Giampi5
00Thursday, July 17, 2014 10:37 AM

http://www.tramroma.com/att_roma/att_2014_2.htm#1707

Per Formigari: siamo a Luglio, non a Giugno!
[SM=x346228]
liquidatore
00Thursday, July 9, 2015 12:14 PM
Su di un foglio di quartiere si parla di un finanziamento dai "fondi europei ex FAS" (?) con i quali la REGIONE LAZIO procederà fra l'altro al raddoppio del binario fino a Sant'Oreste. Seguono varie magniloquenze su ammodernamenti delle stazioni urbane ... blà, blà. Ma non ne era stata chiesta l'eliminazione da parte dell'AM ATAC? [SM=x346232]
liquidatore
00Wednesday, September 7, 2016 12:28 PM
Girovagando qui e la guardate cosa ho trovato:
"http://ninofanti.altervista.org/File/RomaNord/CronosRomaNord_1.pdf"

Carino, no?
xclaudiox
00Wednesday, September 7, 2016 1:41 PM
Interessante Giancà!
Visto i lavori che hanno fatto recentemente, fa pensare bene.
Lunga vita alla Roma-Civitacastellana-Viterbo
trammue
00Wednesday, September 7, 2016 11:36 PM
ninofanti.altervista.org/File/RomaNord/CronosRomaNord_1.pdf
questa sarebbe la prima puntata.... sostituendo 1 con 2 si può leggere anche la seconda
ninofanti.altervista.org/File/RomaNord/CronosRomaNord_2.pdf
liquidatore
00Wednesday, September 7, 2016 11:37 PM
[SM=x346220] [SM=x346219]
xclaudiox
00Thursday, September 8, 2016 2:27 PM
La seguente diramazione:

Iniziarono subito i lavori tra Acqua Acetosa e La
Celsa, località scelta per la diramazione verso il
Cimitero; la diramazione terminava in località
Frassineto e fu compiuta nel gennaio 1950. Era però
destino che questa diramazione non vedesse passare
mai un treno, dato che il Cimitero fu costruito
diversamente, con ingresso sulla Flaminia, e il
nuovo binario fu smantellato dieci anni dopo.


io l'avrei riproposta, che c'entra che l'entrata è su via Flaminia, su via Tiberina c'è un ampio piazzale che poteva accogliere una stazione, come si diceva, per evitare traffico sulla via Flaminia, si era pensato di fare i funerali con il treno, in questo modo avrebbero sottratto traffico su detta arteria.
trammue
00Thursday, September 8, 2016 6:04 PM
io, quando vedevo quel doppio binario addentrarsi verso via tiberina, pensavo ad un nuovo collegamento verso fiano, torrita e altri comuni non serviti da FS
e magari anche una corrispondenza nella staz di poggio mirteto..... a ripensarci, non sarebbe stata una cattiva idea
ma col capolinea risicato di p.flaminio, mi sa che qualsiasi espansione era ed è pura utopia
xclaudiox
00Thursday, September 8, 2016 8:02 PM
Per quanto riguarda piazzale Flaminio, si era detto, non so che fine ha fatto, che il capolinea veniva sdoppiato, in superficie dov'è oggi rimaneva quello del servizio extraurbano, ed interrato altezza metro A quello per il servizio urbano; così facendo si dividerebbero gli utenti e la piccola stazione extraurbana sarebbe sufficiente.
Bel progetto quello di prolungarlo fino alla stazione di poggio mirteto, il traffico automobilistico si sarebbe decongestionato. Purtroppo da noi non si fanno ragionamenti logici!!!
Renfe1941
00Thursday, September 8, 2016 11:23 PM
Se non vado errato fra il 2000 e il 2005, all’epoca della presidenza Storace alla carica di Governatore della Regione Lazio, si parlò con una certa insistenza di un’ipotesi di diramazione della Roma Nord per Rieti a servizio dei consistenti flussi pendolari interessanti la collettrice Salaria generati dal capoluogo sabino e dai comuni contermini. Il collegamento avrebbe avuto origine all’altezza della fermata La Celsa per poi disporsi parallelamente alla SP Tiberina e al raccordo SS4 dir per Passo Corese, consentendo quindi di sfruttare utilmente parte del sedime ferroviario della diramazione per il previsto ingresso monumentale lato Tevere del cimitero di Prima Porta. La linea, interamente gestita dal Cotral, era prevista a doppio binario nella tratta sino a Passo Corese a servizio dei consistenti flussi pendolari generati dall’attestamento in quella località delle numerose autolinee provenienti dal bacino di traffico gravitante intorno alla SS4, nell’attualità parzialmente intercettati dalla FL1. Da Passo Corese la linea era invece prevista a binario unico, in funzione sia dei minori flussi di traffico attesi rispetto alla tratta più propriamente suburbana, sia per economizzare sugli elevati investimenti finanziari che si sarebbero altrimenti resi necessari per superare gli aspri contrafforti appenninici a ridosso della valle del Tevere. L'itinerario in linea di massima avrebbe interessato le località di Farfa, Poggio Mirteto e Ornaro per poi ricongiungersi con l’attuale linea FS proveniente da Terni nelle immediate vicinanze di Rieti; ulteriori estensioni dei servizi viaggiatori erano previste a servizio degli importanti insediamenti industriali di Cittaducale lungo la linea per L’Aquila. Idonei punti di raddoppio erano stati previsti dai progettisti in corrispondenza delle tratte in superficie, peraltro di lunghezza limitata, rendendosi infatti necessario lo scavo di alcune gallerie di notevole estensione. In corrispondenza di quelle tratte superficiali era prevista la realizzazione delle fermate, in numero comunque estremamente limitato e concepite come importanti nodi di scambio gomma-rotaia a servizio dei micro bacini di traffico adiacenti, debitamente irrorati dalla rete delle autolinee locali Cotral. A servizio di tale itinerario sarebbero probabilmente stati destinati i previsti convogli extraurbani Firema altrimenti noti come "Freccia Flaminia”, all’epoca in corso di progettazione e che mai hanno visto la luce. Il collegamento in parola, concepito più per il soddisfacimento di mere esigenze di visibilità politica e di appartenenza partitica che per il soddisfacimento di rilevanti esigenze di mobilità di una parte certamente non marginale della regione Lazio, è finito purtroppo per cadere nell’oblio, con buona pace degli utenti.
trammue
00Friday, September 9, 2016 10:03 AM
il collegamento roma-rieti sarebbe stato più logico se fosse stato realizzato dalle FS con diramazione da poggio mirteto, ma l'amm.del. dell'epoca, ing. Vaciago, ha detto che le spese non avrebbero compensato gli utili
in pratica ha girato la palla alla regione, che quindi ha pensato alla diramazione della propria linea regionale
trammue
00Friday, September 9, 2016 10:03 AM
il collegamento roma-rieti sarebbe stato più logico se fosse stato realizzato dalle FS con diramazione da poggio mirteto, ma l'amm.del. dell'epoca, ing. Vaciago, ha detto che le spese non avrebbero compensato gli utili
in pratica ha girato la palla alla regione, che quindi ha pensato alla diramazione della propria linea regionale
Censin49
00Friday, September 9, 2016 4:18 PM
L'ing. Vaciago suddetto è forse parente di Cesare Vaciago, city manager del Comune di Torino?
a.lividini
00Friday, September 9, 2016 4:50 PM
non ne sapevo nulla,dove hai appreso di tale progetto?ero rimasto a quello italferr da fara sabina via poggio moiano a binario unico e connesso alla fr1
Renfe1941
00Friday, September 9, 2016 8:08 PM
L’ipotizzato collegamento Cotral fra la capitale e Rieti all'epoca venne reso di dominio pubblico da testate giornalistiche locali e da alcuni quotidiani della capitale politicamente vicini all’allora governatore On. Storace nel corso di alcune interviste e comunque riportato con una certa dovizia di particolari su alcuni house organ della Regione Lazio; ignoro se effettivamente le competenti funzioni preposte ai trasporti in ambito regionale siano andate oltre la redazione di un semplice progetto di fattibilità dell'opera. Di fatto l’ipotesi progettuale rientrava in un più articolato piano di investimenti a favore delle ex concesse Roma Nord, Roma Lido e Ferrovie Vicinali che prevedeva in particolare per la Lido il prolungamento a binario unico da Cristoforo Colombo sino ai confini della tenuta presidenziale di Castelporziano ove era previsto un nodo di scambio a basso impatto ambientale a servizio del bacino di traffico del comune di Pomezia e della frazione di Torvaianica, oltre logicamente dei rilevanti flussi di utenza tipici del periodo estivo. Per le Vicinali invece, se non ricordo male, era previsto l’ammodernamento della tratta urbana sino a Pantano (lavori poi effettivamente concretizzatisi), oltre al ripristino a binario unico degli impianti dismessi sino a San Cesareo ove sarebbe stato realizzato un importante nodo di scambio ferro gomma in prossimità della bretella autostradale. La parte del leone l’avrebbe naturalmente giocata proprio la Roma Nord essenzialmente per ragioni politico elettorali legate all’appartenenza dell’On. Storace al medesimo schieramento politico di molte delle amministrazioni locali del viterbese e del reatino, compresi i rispettivi capoluoghi di provincia. Non vorrei dire una fesseria ma non mi stupirebbe più di tanto sapere che lo sbinamento in sotterraneo del terminal di Piazzale Flaminio, attualmente ancora in fase di realizzazione, rientrasse in qualche modo nell’ipotesi progettuale della nuova Roma Rieti, considerato che la mole di traffico afferente da quello specifico bacino di utenza si sarebbe comunque rivelata insostenibile per gli impianti originariamente progettati dall’Ing. Besenzanica. C’è inoltre da considerare i progetti redatti in quegli stessi anni dalla Regione Lazio e dalle amministrazioni locali della Tuscia riguardo l’ampliamento dell’aeroporto di Roma-Viterbo (è così che lo scalo viene ufficialmente definito) intitolato al Tenente Pilota Tommaso Fabbri, destinato nel lungo termine a rilevare buona parte degli slot del G. B. Pastine di Ciampino, con le conseguenti necessità di collegamenti veloci via ferro tramite proprio la Roma Nord debitamente efficientata.
a.lividini
00Friday, September 9, 2016 9:12 PM
difatti ricordo bene negli stessi anni il prolungamento della roma-lido (con 10 nuovi treni),la trasformazione in direttissima della roma-nord a servizio del potenziamento dell'areoporto viterbese nonchè tranvie a scartamento ridotto da rebibbia al car di setteville e da pantano a palestrina......mentre di tale diramazione da me sempre immaginata non ne sapevo nulla.nulla che comunque purtroppo a portato via ogni speranza di ri-verdere nuove rotaie che sarebbero state assai utili
trammue
00Friday, September 9, 2016 10:31 PM

L'ing. Vaciago suddetto è forse parente di Cesare Vaciago, city manager del Comune di Torino?


penso sia proprio lui, mi pare che si chiamasse cesare
fra l'altro, durante il suo governo in FS si fece promotore di un giornalino dedicato agli utenti pendolari, ""amico treno"" di cui ho praticamente quasi tutte le copie
siamo negli anni 90
trammue
00Friday, September 9, 2016 10:37 PM
www.rotary-giardini.it/old/Giardini/Conviviali/2012-2013/Relatori/Vac...
questa risolve ogni dubbio.... con tutto che lavoravo alle poste, non l'ho mai conosciuto come direttore PT, l'ho conosciuto invece come direttore FS alla festa del ferroviere in quanto ero rappresentante dei pendolari della civitavecchia-roma
xclaudiox
00Saturday, September 10, 2016 2:52 PM
Se fossimo stati veramente una Nazione con la N maioscola, dove tutto procede per il suo verso e tutti lavorano il giusto e guadagnano il giusto, si sarebbe potuto realizzare il progetto di Francesco Storace, certo saremmo diventati una Capitale modello, dove il tpl era strutturato in modo tale da agevolare l'utenza per gli spostamenti, dove il traffico sarebbe stato quello esclusivamente urbano, senza vedere tutti i giorni le varie arterie che entrano in città stracolme di auto bus moto ed il pomeriggio all'inverso; i vari "pendolari" arrivavano al nodo di scambio con la propria auto o con il cotral, li subito pronto un treno, una metro e via verso la città, in meno di un'ora eri già al posto di lavoro senza essere stressato e fresco asciutto perché tutti i convogli con l'aria condizionata.
Aspetta, mi sono svegliato, peccato era un sogno!!! [SM=x346222]
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