I VECCHI TRAM DI FIRENZE

Full Version   Print   Search   Utenti   Join     Share : FaceboolTwitter
Pages: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, [11], 12, 13
Augusto1
00Monday, June 4, 2012 10:43 PM
A me fanno pensare ad un frontale la luce accesa del fanale e la tabellina del "treno" (cinque) posta davanti al parabrezza. Più queste due cose che non la tabella 25 e quella "Trespiano" all'interno del tram.
AlessandroFan
00Tuesday, June 5, 2012 12:12 AM
Ringrazio sotram e Paolo per le precisazioni: ho sempre considerato il 7, il 10 e il 25 come un unico sistema filoviario, e quindi mi sono lasciato traviare dalla data di costruzione del 7 per Fiesole e del 10 per Settignano.
Comunque, essendo andato a riguardare un po' di fonti, la linea tranviaria 25 fu interrotta a La Lastra, presumo per eventi bellici, dal Luglio 1944, e, dopo una completa interruzione del servizio, il servizio fu effettuato su gomma come linea G dal marzo 46 all'ottobre 47, quando ritornò il tram 25 fino alla Lastra, con prosecuzione su gomma come linea G.
Solo nell'ottobre 1950 fu attivato il servizio filoviario diretto da P.za San Marco a Trespiano, ancora come linea G, fino al marzo 1958, poi come linea ferroviaria.
trambusfi
00Tuesday, June 5, 2012 12:15 AM
Paoloilfiorentino, 04/06/2012 21.23:

Cari amici, non prendetevela se correggo un poco i vostri messaggi.
[...]
le linee che si attestavano in Piazza Davanzati avevano il capolinea esterno privo di anello di inversione.


Paolo, grazie molte delle tue precisazioni, che sono graditissime. Dei vari dettagli - a parte il senso di marcia - mi incuriosce quello che ho "isolato" nella citazione del tuo post: Trespiano non aveva anello di inversione? Anche lì solo un binario di raddoppio? Grazie
save_the_tram
00Tuesday, June 5, 2012 12:22 AM
Per quanto riguarda il senso di marcia il fanale potrebbe essere stato acceso dopo l'incidente per vedere meglio l'accaduto, non so se tutta la luce sulla scena sia data da un lampione o da qualche altro mezzo sopraggiunto successivamente.
Sarebbe anche interessante sapere se i tram all'epoca avessero le luci di posizione posteriori (dalle varie foto sembra di no).
trammue
00Tuesday, June 5, 2012 10:59 AM
a roma avevano un dischetto in alto: rosso per le motrici e verde per i rimorchi
a napoli i fanalini di coda comparvero nelle ricostruzioni post-belliche, ma solo sulle motrici unidirezionali
Censin49
00Tuesday, June 5, 2012 8:45 PM
@save_the_tram - la foto, notturna, ha tutta l'aria di essere stata scattata con un lampo al magnesio (unica fonte luminosa disponibile allora per la fotografia; i flash elettronici arrivarono solo a metà degli anni 60).
save_the_tram
00Wednesday, June 6, 2012 10:01 PM
Grazie!
Quindi le luci di posizione vere e proprie probabilmente saranno arrivate con l'introduzione del primo codice della strada.
Censin49
00Thursday, June 7, 2012 8:06 PM
@save_the_tram - Le luci di posizione posteriori sui tram, almeno a Torino, sono arrivate solo negli anni 70; in precedenza, non vi era nulla! Poichè l'Atm torinese non poteva da un giorno all'altro installare su tutte le vetture le luci, provvisoriamente si rimediò con una striscia fluorescente rossa apposta sul retro dei tram, sostituita poi gradualmente dalle luci.
Paoloilfiorentino
00Thursday, June 7, 2012 9:49 PM
ancora qualche osservazione

Cari amici,

aggiungo qualche altra nota a proposito della foto inserita da Censin49 e rispondo a trambusfi, che ringrazio per il positivo commento.

La rete fiorentina disponeva di pochissimi anelli d’inversione, non necessari perché le vetture erano in origine tutte monodirezionali. Le uniche linee esercitate con materiale monodirezionale ricostruito furono la 1, che percorreva l’anello centrale San Giovanni – Pecori – S.M. Maggiore – Cerretani ed utilizzava il triangolod’inversione di Via Boccaccio, la 17, che disponeva degli anelli di inversione a Piazza Puccini e alle Cascine e percorreva all'altra estremità l’anello Carnesecchi – v. San Gervasio – Antonelli- p.za SS. Gervasio e Protasio – Marconi, e la circolare 19. Altri anelli erano stati installati a Piazza Vittorio Veneto, Piazza Dalmazia, Piazza di Careggi e Piazza della Libertà. In centro si potevano percorrere, oltre ai due già ricordati, gli anelli su più strade Mentana – Saponai – Giudici – Diaz e, fino al 1936, Calzaiuoli – Signoria –Logge del Mercato Nuovo – Vittorio Emanuele II. Se non mi sbaglio, questo è tutto. Tutti gli altri capolinea, Trespiano incluso, erano a binario tronco.

Augusto come sempre si conferma ottimo “detective tranviario”, ma nel caso della foto in questione i dubbi restano. Il fatto è che i manovratori fiorentini non avevano l’abitudine di preoccuparsi di cambiare i cartelli di destinazione, e ancora meno il cartellino indicante il numero del treno: arrivati al capolinea, si limitavano a disinserire la grossa manopola (la “manovella”) del controller e ad inserirla al capo opposto della vettura. La direzione del tram bisognava dedurla in altro modo, soprattutto osservandone la marcia, e gli utenti non se ne lamentavano: di solito sapevano benissimo su quale vettura salire (qualcosa del genere lo ho osservato spesso, almeno in passato, sui treni della linea A a Roma, dove le indicazioni di direzione sembravano piuttosto aleatorie).

Inoltre, non mi sembra di scorgere nella foto la manovella del controller, e questo potrebbe far pensare ad un tamponamento, favorito, oltre che dalla scarsissima illuminazione sulle strade extraurbane, dalla totale assenza di luci di posizione posteriori sulle motrici: la presenza dei tram nelle ore notturne era segnalata dalle sole luci interne. Come osserva sotram l’accensione del faro della motrice potrebbe essere dovuta al buio totale sulla Bolognese.
Infine, all’epoca dell’adozione del nuovo codice stradale, che imponeva ovviamente l’obbligo delle luci di posizione e di direzione a tutti i veicoli, obbligo in alcuni casi disatteso per anni ed anni, le motrici fiorentine erano già state tutte malinconicamente pensionate.

A proposito della trasformazione della tranvia in linea filoviaria, la ricostruzione cronologica di Alessandro è perfetta: la confermano tutte le guide d’epoca di cui sono fortunatamente in possesso.

Proprio per amore di precisione, ricordo che il filobus a Firenze ha fatto la sua apparizione sulla linea 9 Duomo – Settignano nel novembre del 1937.

Cordiali saluti a tutti,

Paolo
Censin49
00Friday, June 8, 2012 8:10 PM
@Paoloilfiorentino - quando ero stato a Firenze, nell'agosto del 1963, i tram non circolavano più ed anche la rete aerea era stata rimossa; rimanevano molti spezzoni di binario, anche in pieno centro; uno, se ricordo bene, passava perfino tra Duomo e Battistero. Chissà se ora sono stati rimossi...
Si vedevano invece diverse linee di filobus ancora in funzione; ma il 13, che prendemmo dal centro per andare a piazzale Michelangelo, era un autobus!
Paoloilfiorentino
00Friday, June 8, 2012 8:41 PM
1963
Caro Censin,

gli spezzoni di rotaia che tu hai osservato in occasione del tuo viaggio fiorentino sono stati tutti eliminati. Ricordi bene: i binari passavano anche tra il Duomo ed il Battistero, furono rimossi nel 1969, quando l’intera piazza venne ripavimentata.
Purtroppo nel 1963 il declino della rete filoviaria era già cominciato: l’anno precedente le linee 2 e 20 erano state trasformate in automobilistiche e la 21 eliminata.
Restavano l’importante linea 23 e le linee collinari 7,10 e 25. Fino al 1968 tutte queste linee venivano esercitate unicamente con filobus (ne restavano 42), anche la domenica, e verso la metà degli anni ’60 ai ebbero ancora modesti prolungamenti e qualche variazione di percorso.

Cordiali saluti da

Paolo
trambusfi
00Saturday, June 9, 2012 1:05 AM
Paoloilfiorentino, 07/06/2012 21.49:


La rete fiorentina disponeva di pochissimi anelli d’inversione, non necessari perché le vetture erano in origine tutte monodirezionali.


Bidirezionali?[SM=x346235]
Paoloilfiorentino
00Saturday, June 9, 2012 4:31 PM
svista!
Scusate la svista: bidirezionali!
(fabrizio baroni)
00Monday, June 11, 2012 8:41 PM
viste le tante cose che sapete vorrei rivolgervi alcuni quesiti che non riesco a rispondere. io sto costruendo il modello di una "radiax" anni '30 e non riesco a dedurre alcuni dettagli dalle foto.

1) di che colore erano i vari corrimano interni? ottone o alluminio?
2) il passaggio tra i due toni di verde della livrea era marcato dal doppio filetto bianco/rosso? sotto l'ATAF sembra di sì, ma prima?
3) le cifre dei numeri di servizio erano disegnate come se fossero state tridimensionali, ma quale era il colore della parte della cifra disegnata in prospettiva? rosso? poi c'era l'obra che certamente era nera.
4) sul tetto di tutte le vetture era presente un aggeggio come quello ritratto nella foto allegata. pago un caffè a chi sa dirmi cosa era.



AlessandroFan
00Monday, June 11, 2012 11:23 PM
Commentavo con mia madre, classe 1926, la foto dell'incidente del 25, senza però ancora avergliela potuta mostrare.
Lei abitava alla Lastra, all'epoca, e mi ha raccontato che alcune corse del 25 in orario di chiusura del cimitero di Trespiano, non lo raggiungevano ma facevano capolinea alla Lastra (come poi avrebbe fatto il filobus 25 barrato). Queste vetture rimanevano per un po' ferme su un binario di raddoppio o di ricovero (non so quale fosse la conformazione dei binari alla Lastra, e non ne ho trovato informazioni).
Quando il tram ricoverato era condotto da quello che i bambini della Lastra chiamavano "'i'tranvierino", si trasformava in una specie di giostra: i'tranvierino lasciava salire i bambini e manovrava su e giù per gli scambi....
Censin49
00Tuesday, June 12, 2012 8:13 PM
@AlessandroFan - Si sa, il tram ha sempre affascinato i bambini; e continua tuttora ad affascinarli, dove esiste. Un mio cugino mi diceva che il figlioletto più grande lo pregava sempre insistentemente di portarlo a fare un giro sulla linea 4 di Torino: a lui, automobilista convinto! Un anziano torinese raccontava una volta che, da ragazzino, si era fatto amico un manovratore che, al capolinea, lontano da sguardi di graduati, lo lasciava girare l'asta!
Stefagin76
00Wednesday, June 13, 2012 2:20 PM
non so dare (per ora) risposta alle domande di Fabrizio Baroni, tranne che sull'elemento in foto che, ad intuito, potrebbe essere una sorta di scaletta ribaltabile per accedere all'imperiale delle vetture...

Stefano
trammue
00Wednesday, June 13, 2012 6:13 PM
io preferivo 100 mila volte di più il tram che il lunapark, ero la disperazione di mia madre che invece li odiava, tanto che già a otto anni mi lasciava andare da solo, con la promessa solenne di non scendere al capolinea e di tornare indietro con la stessa vettura
io molto ubbidiente, giunto a bagnoli, scendevo e ritornavo con la cumana, che a quei tempi non aveva nulla da invidiare ai tram.....
trambusfi
00Saturday, December 22, 2012 7:24 PM
Mi dispiace segnalare che in piazza Puccini sono stati segati i pali che una volta reggevano la catenaria delle linee tramviarie: comprensibile la rimozione del palo che era sull'argine del Mugnone - come noto sono in corso lavori di regimazione idraulica a carico Tav - mentre non si capisce il motivo per quelli lungo la discesa proveniente da via Baracca e diretta verso via Ponte alle Mosse (oggi preferenziale).
macromix
00Sunday, January 13, 2013 11:44 PM
Qualcuno di voi sa dirmi a quando risale questa foto in piazza SS. Annunziata?
A me parrebbe anni '40, massimo primi '50.

Comunque foto strordinaria.




Fonte: Corriere Fiorentino
(fabrizio baroni)
00Monday, January 14, 2013 8:08 AM
Il libro IL TRAM DI SESTO di Sergio Gianclaudio Cerreti recita 18 Novembre 1945.
(fabrizio baroni)
00Tuesday, July 30, 2013 11:28 AM
vorrei fare una domanda di archeologia tranviaria.
nelle vie di Firenze dove passava il tram, almeno come credo, sono ancora presenti delle carrucole attaccate ai muri delle case ad un'altezza diciamo di 7-8 m. in corrispondenza delle stesse ad altezza testa d'uomo c'è a volte un rocchetto da cui spunta un cavo d'acciaio rivolto verso la carrucola e dotato di un innesto nel quale immagino venisse messa una manovella mossa a mano ruotando la quale il cavo veniva o tirato o allentato.
non sono sicuro che avessero a che fare con i tram, ma se sì a cosa servivano?
Stefagin76
00Wednesday, July 31, 2013 12:49 AM
Ciao Fabrizio, a quanto ne so io quello che hai descritto era il meccanismo che consentiva di portare le lanterne dell'illuminazione pubblica a livello stradale per sostituzioni o manutenzione; infatti fino agli anni settanta i lampioni stradali su pali, ora onnipresenti, erano alquanto rari e tutta l'illuminazione pubblica avveniva con lampioni sostenuti da tiranti tesati tra gli edifici. In definitiva un discreto inquinamento visivo tra questi fili e i fili del tram e del filobus: in compenso manca quasi del tutto la pletora di segnaletica verticale che oggi deturpa l'ambiente urbano...

Stefano
save_the_tram
00Wednesday, July 31, 2013 4:16 PM
Questo non lo sapevo nemmeno io, ho sempre pensato che quei dispositivi fossero tensionatori per la rete aerea del tram.

Infatti a questo proposito era un po' che vi volevo far vedere delle foto di uno di quei piccoli argani ancora presenti a Signa dove notoriamente il tram non è mai passato. Immaginavo che in questo caso fossero legati all'illuminazione ma pensavo ad un riutilizzo di dispositivi usati per il tram in altri posti.

Il meccanismo è questo:


CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE



CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


In quest'altro punto (circa cento metri prima dell'altro) è rimasta solo la carrucola sull'angolo dell'edificio, l'argano me lo ricordo ed è stato tolto in tempi recenti.

CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Adesso vado a spulciarmi un po' di immagini d'epoca di Firenze per vedere se riesco a notare qualcosa.

[SM=x346219]
(fabrizio baroni)
00Wednesday, July 31, 2013 5:28 PM
anche io credevo che avessero a che vedere con il tram, comunque non con la tesatura della linea aerea perché non credo proprio che fosse tesata.
save_the_tram
00Wednesday, July 31, 2013 10:01 PM
Ho trovato qualcosa:


CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Dalla foto del 1960 postata proprio da stefano diversi anni fa(!) si riconosce (diciamo che si intuisce, vista la piccola dimensione dell'immagine) tutto il sistema della sospensione dell'illuminazione, in quel punto tutt'oggi esistente, con argani, rinvii e carrucoloni oltre ad una parte del sistema che sembra tensionata e fissa. Non mi è ancora chiaro se erano le sole lampade a scendere e nel caso come era fatto il collegamento elettrico.
Ad un livello molto inferiore c'è la linea aerea del filobus (e prima anche del tram).
[SM=x346219]
sotram
00Friday, August 2, 2013 10:20 AM
che linea era il filobus che usciva da piazza dell'olio in direzione stazione ? un 23 limitato ?
per i cavi elettrici c; era un sistema di contrappesi per cui come scendav la lambada saliva il contrappeso che manteneva in tensione il cavo lettrico.
sotram
00Friday, August 2, 2013 9:24 PM
PS: questo in alcuni casi, ho trovato però altre immagini (tra cui una molto carina, inizio anni 60, a colori, in cui oltre alla lampada si vedono binari del tram abbandonati da più di 25 anni e un bifilare di servizio) dove è più chiaro il meccanismo, che era presente nelle strade meno larghe: il cavo scendeva dalla aprte opposta alla alimentazione elettrica, per cui semplicemente la corda si ammollava, e arrivava a un livello tale da lavorare con il normale trabattello.
resta valida la domanda su che razza di lina fosse il vecchio filobus.
Paoloilfiorentino
00Saturday, August 3, 2013 4:05 PM
Per Sotram - capolinea Piazza dell'Olio
Il filobus che si immette dal capolinea di Piazza dell'Olio in Via Cerretani è certamente in servizio sulla linea 2, che in precedenza, esattamente fino al marzo 1960, aveva il suo capolinea in Piazza del Duomo, lato Misericordia; contestualmente allo spostamento, venne abolita la linea 2 rosso.
La linea venne trasformata in automobilistica nel maggio 1962, ed il bifilare venne rimosso l'anno seguente. Non ricordo di avere mai visto alcun filobus della linea 23 effettuare corse limitate a Piazza dell'Olio; molto raramente veniva utilizzato l'anello di Piazza Stazione di fronte all'ingresso della caserma dei Carabinieri.
Cordiali saluti,
Paolo
save_the_tram
00Saturday, August 3, 2013 6:30 PM
Ciao sotram, quindi c'erano due sistemi, uno in cui scendeva solo la lampada ed uno dove scendeva tutta la traversa.
Potresti postare qualche immagine?

Ciao!
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 4:21 PM.
Copyright © 2000-2020 FFZ srl - www.freeforumzone.com