I NUOVI TRAM DI PADOVA

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ciiv
00Monday, December 11, 2006 1:07 AM

Scritto da: Cori x 10/12/2006 15.38
(...) Ciiv l'A2 verso Vienna è perennemente attraversata da pazzi allora... Ma quell'autosnodato che modello era e dov'era?! Mi riesce difficile vedere un translohr scarenato con ruotoni a vista coperte da catene..

Un MAN 18 metri in linea qui a Mestre (targa, numero del mezzo non li ricordo all'autista il nome non l'ho chiesto eheh) l'anno scorso con nevicata rilevante ma non eccezionale. In una curva nemmeno in troppa velocità gli è "scappato" nettamente il "sedere". Ovviamente non aveva le catene, ma penso anche io che al coso sia difficile mettegliele.
sul discorso dei Laghi termali...no comment....Venezia poggia su fondali sabbiosi, il tram allora dovrebbe sprofondare!! [SM=x346232]

[Modificato da XJ6 11/12/2006 23.33]

Cori x
00Monday, December 11, 2006 1:49 PM
Rispondo ad entrambe:

A roberto dico senza altre provocazioni che effettivamente padova poggia su terreno argilloso e su 3 laghi termali (prato della valle- zona ospedali - piazza garibaldi) prosciugati il primo nel 1750 per risanare la zona paludosa ad opera di andrea memmo e del cerato creando appunto prato della valle tutt'oggi asfaltata sopra a 3 canalette termali che nascono nei colli euganei e finiscono nel bacchiglione il secondo è stato tombinato negli anni 50 e prosciugato definitivamente per costruirvici l'attuale asl il terzo invece era un vero e proprio lago che ricopriva tutta la zona che da piazza garibaldi arriva a piazza insurrezione...circa 2000 anni fa hahahahaha!

Il problema effettivo però è il tombinamento delle riviere,attuato come dissi tempo fa nel 1959 e sostenuto semplicemente da pali di legno bloccati da un mare di sabbia ed argilla proprio come venezia.Ricordiamoci che padova era la venezia di terraferma e tutti i canali erano navigabili fino a meno di 50 anni fa.Le suddette riviere non supportano il traffico di autobus e non lo supportavano gia 30 anni fa,ecco i vari sprofondamenti,buche e rattoppamenti tantè che il dislivello che esiste tra riviera tito livio e riviera ponti romani è considerevole,e cio è dato dal fatto che il centro medievale di padova è di 10 m piu alto rispetto al piano del livello della basilica del Santo. Ecco i veri problemi e non sono da sottovalutare.I tram come 100 anni fa spaccati (1906 gli houston & thompson)espletavano l'asse stazione-guizza passando davanti l'università,via roma,via umberto I quando le riviere erano veri canali navigabili. Ecco il cruccio,io rifarei pari passo quel progetto.

Nella foto che hai postato Roberto,quelle houston erano costruite in francia ma con l'apporto tecnico delle defunte (porca miseria che rabbia malefica Destro) OFF.Mecc.Stanga e li espletavano la linea 4 che dalla stazione passavano le piazze,piazza antenore,via san francesco,piazzale pontecorvo e via fino a voltabarozzo. Il ritorno della linea invece passava davanti casa mia dove si trovano ancora le paline di 100 anni fa e passano per prato della valle per via umbertoI. Notare che la stessa linea dal 1932 venne espletata da filobus comprati usati dall'atm di milano e soprannominate dai padovani di allora "soètte" ovvero civette dalla curiosa disposizione dei fari anteriori.

Ciiv spiegato tutto... i man lioncity 1 serie dell'actv gli autisti non sanno guidarlo,sul 4 che mi portò a piazzale Roma la stessa curva quell'autista lo fece ad una velocità piu alta del normale facendomi volare da metà 1 cabina al parabrezza,non mi meraviglia il colpo di coda,lo stesso capita anche ai van hool ag300 sul 53 e questo deriva dal fatto che molti autisti accellerano in curva come se fossero auto invece che accellerare a curva compiuta.... A Padova capita la stessa cosa nel capolinea del 18. Piu diligenti per quanto mi riguarda sono gli autisti bolognesi,"testati" sull'11,14,19 e 27.

[Modificato da XJ6 11/12/2006 23.35]

Augusto1
00Monday, December 11, 2006 3:21 PM
Fondi argillosi? Limo?
Signori, Napoli ha il sottosuolo come il gruviera, falde acquifere, il mare che penetra nel sottosuolo stesso, fiumi sotterranei e lo strato superficiale del territorio in perenne movimento, anche per la natura vulcanica dello stesso: qui il tram tradizionale cammina senza interruzione da più di un secolo. Meno male che questi erano esperti...forse di giardinaggio! [SM=x346232]

[Modificato da Augusto1 11/12/2006 15.27]

Cori x
00Monday, December 11, 2006 3:53 PM
Re: Fondi argillosi? Limo?
Augusto,Roberto etc.. se lo rifanno su sta rete locale giuro prendo ulteriori appunti... il giornalista se tale si puo definire mi da fastidio fisico sia vederlo che sentirlo e non si discosta dall'atteggiamento di una certa giornalista del mattino di padova qui derisa per i suoi toni mezzi descrittivi e mezzi propagandistici...ho volutamente omesso che durante il reportage da sottofondo c'era un motivetto orribile ma che m'ha fatto tanto ridere...

OT:

questo il tg locale,sul banner c'è però una giornalista seria,non quello incriminato,l'unico uomno che passa le mattine sul passante di mestre a chiedere opinioni alla gente,o fa servizi in mezzo ai campi,secondo me lo odiano.hahahaa

ciiv
00Monday, December 11, 2006 8:32 PM

Scritto da: Cori x 11/12/2006 13.49
(...) Ciiv spiegato tutto... i man lioncity 1 serie dell'actv gli autisti non sanno guidarlo,sul 4 che mi portò a piazzale Roma la stessa curva quell'autista lo fece ad una velocità piu alta del normale facendomi volare da metà 1 cabina al parabrezza,non mi meraviglia il colpo di coda,lo stesso capita anche ai van hool ag300 sul 53 e questo deriva dal fatto che molti autisti accellerano in curva come se fossero auto invece che accellerare a curva compiuta.... A Padova capita la stessa cosa nel capolinea del 18. Piu diligenti per quanto mi riguarda sono gli autisti bolognesi,"testati" sull'11,14,19 e 27.

Ma la linea 4 non è servita dai mezzi 18 metri della MAN [SM=x346233]
O meglio mooooolto raramente alla vigilia di natale o simili (magari è proprio in quel periodo che lo hai preso) perchè altrimenti la linea 4 è servita da normali autobus 12mt.
Le linee qui servite dai 18 metri (MAN,VanHoll, o adesso Mercedes che siano) sono le linee extraurbane 6 - 7 - Mirano, Padova (linea 53) e chioggia (linea 80).
Anche perchè il 4 fa un giro per cui il 18 metri sarebbe abbastanza scomodo.

[Modificato da XJ6 11/12/2006 23.37]

gf91
00Monday, December 11, 2006 8:56 PM

Scritto da: ciiv 11/12/2006 20.32

Le linee qui servite dai 18 metri (MAN,VanHoll, o adesso Mercedes che siano) sono le linee extraurbane 6 - 7 - Mirano, Padova (linea 53) e chioggia (linea 80).



...aggiungo anche il 5 (P.le Roma-Areoporto), dove vengono usati sempre (o quasi) i Citaro 18 metri.
ciiv
00Monday, December 11, 2006 9:57 PM
Porc è vero, mi son dimenticato il 5 [SM=x346226] In effetti c'è anche quello si!!
Vado un attimo OT, i citaro sono davvero molto molto belli, meglio sicuramente dei MAN (parere personale) io li prendo ogni tanto sul 6. Ho intravisto anche uno scania 18mt, ma mi sa che (per adesso per lo meno) è esemplare unico.
Fine OT.
MaxFrames
00Tuesday, December 12, 2006 9:27 PM
Sono per lo piu' d'accordo (anzi, quasi completamente, direi) con Cori x, a parte qualche perplessita' sull'analisi "idrografica" che temo risultera' un ulteriore OT (ma mi rifaro' alla fine!):

- Prato della Valle era terreno paludoso, ma non sapevo vi scorressero (in epoca storica) rii termali provenienti dai Colli e attraversanti l'area: solo il canale (artificiale) dei Gesuiti/Alicorno, ora tombinato gia' dall'altezza del cinema Lux, ma che all'epoca della realizzazione della Piazza delle statue fu tombinato dalla fine di via 58. Fanteria per riaffiorare, come ora, all'altezza dell'Orto Botanico. L'Alicorno origina dal Bacchiglione e confluisce nel canale del Businello/Santa Chiara subito dopo Pontecorvo (il tratto seguente e' noto come canale di San Massimo)
Ma Cori, se hai qualche dettaglio in piu' sui suddetti rii fammelo sapere, mi interessa! Magari con PM cosi' non alimentiamo ulteriormente l'OT [SM=x346220]
- il tombinamento nell'area del Policlinico ha interessato appunto il canale di San Massimo, tombinato all'ingresso dell'area ASL presso i Giardini Treves e riaffiorante presso l'ex Macello di via Cornaro (prosegue poi oltre il ponte di via Gattamelata come fiume Roncajette).

Torniamo al tram: al di la' della situazione sotterranea di Padova, che secondo me per vari motivi preclude gli scavi o quanto meno li rende particolarmente insidiosi (non impossibili... ma ne varrebbe la pena?) - si veda via IV novembre - non vedo come possa precludere la realizzazione di una linea tramviaria, alla quale mi oppongo per altri motivi. L'eccezione e' il tombinamento delle Riviere, per i motivi gia' elencati... e qui sono una volta di piu' d'accordo con chi preferiva un percorso simile a quello dell'antico tram... e permettetemi di sognare, nel 2020, il Naviglio di nuovo a cielo aperto che scorre sotto Ponte San Lorenzo.

Ho finito. [SM=x346232]

[Modificato da MaxFrames 12/12/2006 21.32]

Cori x
00Wednesday, December 13, 2006 8:30 AM
Max freim tutte le canalette che hai indicato portano in prato della valle ora tombinata anche quella,portavano ai giardini pacchierotti,ove c'era la prima villa decò d'italia che il buon coppedè copiò per farvi un intero quartiere a Roma e demolita negli anni 50. La stessa canaletta irrorava l'orto botanico e andava fino ai giardini treves (primo giardino all'inglese/romantico) d'italia e via via il policlinico e poi castelnuovo(mai terminato).. la seconda canaletta invece che veniva dal castello di padova faceva appunto le riviere congiungendosi al tronco maestro dove oggi passa il playmotram èer poi passare l'orto botanico e confluire anch'esso nei giardini treves,lo noterai passando il ponte pontecorvo oggi precluso ai mezzi pubblici (da 6 anni) perchè non riusciva piu a reggere autobus(la realtà è degli snobbosi residenti) Con questa conformazione padova certo è differentissima dalle altre città e non tanto diversa da venezia a parte le palesissime differenze che la seconda si trovi in laguna. Mi sono perciò ulteriormente informato ed ho scoperto che padova ha si 210.000 abitanti...ma ha un bacino di popolazione e quindi anche utenza (lavoratori,pendolari etc) di 1.600.000 persone che si riversano ogni giorno in città.(ci son rimasto alla lettura)Gia i mezzi sono abbondatemente scarsi (210 mezzi piu 10 di riserva)in piu 14 filotram non combinano proprio un tubo. Questa è la disgrazia! Disgrazia che accomuna padova alla mia città d'elezione che è bologna la cui metropolitana è un utopia tanto quanto il ritorno del tram,ma con un distinguo:i bolognesi non sono così ostinatamente ignoranti come i neo-padovani. Loro il filobus non l hanno mai smantellato.

C'era un progetto di stombinamento delle riviere e risale circa a metàè anni 80. Gia allora l'università (ingorda) aveva posto veti e minacciato mozioni legali. Ora col tramvetto come si farebbe!? La penso come te.
MaxFrames
00Wednesday, December 13, 2006 8:40 AM
Uhm.. il Tronco Maestro e' il nome del Bacchiglione dal ponte del sostegno (o dei cavài) fino alle porte Contarine. Il... playmotram (LOL) passa sul Naviglio interno, derivato dal Tronco maestro presso la Specola e tombinato dalle Torricelle in su. La canaletta del Prato e' l'Alicorno, col percorso che ho detto (e che tra l'altro alimenta la canaletta dell'isola Memmia). L'altro canale che hai nominato, che sfiorava solo il Prato a Nord, era quello dell'Olmo/Acquette la cui derivazione e' ancora visibile in Riviera Paleocapa (prosegue tombinato sotto via Acquette e si riversa nel canale del Businello dopo il ponte della Morte). Per finire, sotto il Ponte Corvo passano affiancati l'Alicorno proveniente dall'Orto e il Businello proveniente dalle Riviere; si uniscono poco piu' in la' presso i giardini Treves e passano sotto il Policlinico.
Ora mi autocensuro per [SM=x346255] [SM=x346231]
---
PS: esiste un forum su questi argomenti? Mi interessano almeno quanto il tram!
Krokodil
00Wednesday, December 13, 2006 3:50 PM

Scritto da: Cori x 10/12/2006 15.38
Coccodrillo io aspetto foto su padova.

Appunto per quello chiedevo se faranno prove. Il 28 sono di passaggio da quelle parti e nel caso vorrei dare un'occhiata a questo strano mezzo.

[Modificato da XJ6 13/12/2006 22.08]

MaxFrames
00Wednesday, December 13, 2006 6:25 PM
Nel periodo natalizio tutte le prove saranno sospese "per non essere di intralcio allo shopping". [SM=x346234]
gf91
00Saturday, December 16, 2006 9:53 PM
Dal Gazzettino di oggi:

"Dopo l'epifania il tram riprenderà il pre-esercizio

Il pre esercizio del tram riprenderà l'8 gennaio. Alla fine, quindi, del periodo dedicato allo shopping natalizio. Ivo Rossi, assessore alla Mobilità, infatti, ha tutte le intenzioni di non rimettere in circolazione il veicolo della Translohr "senza scorta", rispettando orari e fermate proprio come se ci fossero i passeggeri, durante le settimane in cui il centro storico, e quindi buona parte delle strade percorse dalle carrozze della Translohr, sono invase da migliaia di persone che debbono effettuare gli acquisti di Natale.
A metà della settimana prossima dovrebbe comunque arrivare l'autorizzazione dalla Commissione Sicurezza che aveva chiesto un copioso e dettagliato dossier al Consorzio Mantegna sul deragliamento avvenuto in Riviera Businello. Il materiale è stato predisposto e consegnato, e ora è al vaglio di coloro che poi dovranno concedere il benestare alla ripresa di quelle che si possono definire vere e proprie corse effettive.

Una volta ottenuto il lasciapassare, però, c'è l'intenzione appunto di far slittare a dopo l'Epifania la ripresa vera e propria, che è propedeutica alla fase finale, quando cioè sul tram potranno salire pure i passeggeri, cosa che molto probabilmente avverrà in primavera e in un primo tempo utilizzando solamente una minima parte delle carrozze disponibili.

In questi giorni, intanto, il convoglio blu arrivato da Strasburgo continuerà a circolare nel tratto che va dalla Stazione Ferroviaria al capolinea sud della Guizza preceduto dalla scorta dei veicoli operativi del Consorzio Mantegna muniti di opportune scritte e luci che li rendono facilmente individuabili, oppure con la scorta della Polizia Municipale, qualora si presenti un'effettiva necessità in tal senso.

Su ogni vagone è stato montato il dispositivo scaccia sassi, messo a punto nei cantieri della Translohr proprio con lo scopo di eliminare eventuali ostacoli che il mezzo si trovi ad affrontare lungo la rotaia. Lo stesso congegno è stato utilizzato pure a Clermont Ferrand dove corre un tram identico a quello padovano, che sta effettuando il servizio di trasporto dei passeggeri: finora tutto è andato nel migliore dei modi e c'è un'attenzione crescente da parte degli utenti verso questo nuovo modo di spostarsi da una parte all'altra della città.

Intanto alla Guizza proseguono i lavori per la realizzazione del deposito delle carrozze e dell'officina. Solo quando sarà ultimata questa struttura il tram potrà entrare in funzione con l'obiettivo per cui è stato realizzato, cioè con i passeggeri a bordo. La chiusura dei cantieri è prevista per aprile."

[SM=x346219]
Krokodil
00Saturday, December 16, 2006 10:12 PM
Potenziale cliente

Scritto da: MaxFrames 13/12/2006 18.25
Nel periodo natalizio tutte le prove saranno sospese "per non essere di intralcio allo shopping". [SM=x346234]

Hanno fatto bene, in questo modo hanno perso un potenziale cliente [SM=x346233] Se non per il Translohr, a Padova cosa vado a fare? (avrei anche avuto poco tempo)

[Modificato da XJ6 12/01/2007 0.35]

kaonashi
00Saturday, December 16, 2006 10:30 PM
già ma poi nei Natali successivi? Mica interromperanno sistematicamente il servizio e proprio quando avrebbero un maggior numero di passeggeri?? [SM=x346243]
Cori x
00Sunday, December 17, 2006 1:00 PM
Veggente o disilluso?
Nella pagina precedente avevo scritto:

"Se devo essere sincero il playmotram semmai entrerà in funzione bisognerà aspettare che gli aranci fioriscano.."

che vi dicevo?! Padova è sempre stata così anche per la fornitura dei turbocity "ecologici" dell'aprile 1990 immessi però a fine 1991 e con gli ultimi 2 addirittura ad aprile 1992 ovvero appena prima dell'arrivo dei nuovi turbocity UR nel listino dell'allora iveco. E così anche i cityclass Cng immessi nel 2004 ma presi 2 anni prima etc...

l'aps non ne azzecca una.Perchè a livello locale non è come actv o aim o anche amt di verona?!??
gf91
00Thursday, January 11, 2007 10:34 PM
A marzo il tram in servizio regolare
"Dalla prima settimana di marzo i passeggeri potranno salire sul tram e utilizzarlo lungo il percorso che va dalla Stazione ferroviaria al capolinea sud della Guizza. Da domani (8/01/2007 ndr), intanto, riprenderanno le corse di pre esercizio, cioè quelle che il mezzo della Translohr effettua senza l'ausilio della scorta degli agenti della Polizia Municipale: in sostanza, da questa settimana viaggerà autonomamente, fermandosi a tutte le fermate, proprio come se ci fossero i viaggiatori all'interno delle carrozze. Questi giri, finalizzati a verificare che funzionino tutti gli apparati che contribuiscono a far correre il convoglio, dureranno poco più di un mese, il tempo richiesto dalla Commissione sicurezza per rilasciare il via libera all'omologazione del tram come veicolo destinato al trasporto della gente. «Sono molto soddisfatto - ha detto il sindaco zanonato - di come stanno andando le cose. Portare a termine l'operazione tram era impresa non da poco»."
Articolo del 7/01/2007.
[SM=x346219]
latina74
00Saturday, January 13, 2007 7:44 PM
tram su gomma a Latina
Salve a tutti,
sono un cittadino di Latina dove ad Aprile, secondo l'amministrazione, inizierà la realizzazione del tram su gomma (lo stesso di Padova), anche se il progetto è ancora alla fase preliminare e dal comune fanno trapelare pochissime notizie circa il tragitto e i costi i tempi ndi pèercorrenza e l'opera in generale.
Quindi, ho letto con molta attenzione ed interesse i Vs post.

Mi piacerebbe sapere:
1) se consigliate o no la realizzazione di questo mezzo.
2) i problemi maggiori a cui si andrebbe in contro in caso di realizzazione (ho letto che nella Vs città è deragliato un vagone...)
3) la velocità di percorrenza in rettifilo del mezzo e se è dotato di buona a ccelerazione.
4) la vostra situazione attuale.

Grazie e a presto.

Tram Verde
00Saturday, January 13, 2007 10:35 PM
Re: tram su gomma a Latina
Giudizio ovviamente personale:

1) No, essendo Latina, come del resto Padova, una città totalmente pianeggiante, meglio un tram tradizionale.

2) Svantaggi:
- Una vagonata di ciclisti spiaccicati ed incavolati.
- Mezzi insicuri, che tendono a deragliare.
- Sistema non collaudato, usato solo in una città francese e grazie al nostro provincialismo ed esterofilia, forse da 4 città italiane.
- Costi ormai equiparabili a quelli di una affidabile tramvia tradizionale, e probabilmente, in prospettiva, più alti a causa della manutenzione dei percorsi che tendono a deteriorarsi velocemente, e per la sostituzione degli pneumatici.
- Soldi dati ai francesi, anzichè a ditte italiane.
Vantaggi:
Al momento non me ne vengono in mente.

3) Probabilmente equiparabile a quella di un buon Sirio, ammesso che il Translohr riesca a rimanerci sul rettifilo.

4) Quella sotto gli occhi di tutti. Inaugurazione rimandata a data da destinarsi.

[Modificato da XJ6 14/01/2007 19.14]

Cori x
00Sunday, January 14, 2007 10:19 PM
Botta e risposta


mantengo i due post per rispondervi a qunto ho visto nella serata di ieri alle ore 18.00.

1)Sconsigliata in città dove nelle ore di punta ci sia traffico per ore,risulterebbe un'ostacolo in piu. La questione pianura è una caz..io a belluno o perugia un playmotram non lo vedrei,mi farebbe anzi ridere. E' consigliabile a mio avviso a città piccole come vicenza o treviso ma non come padova o verona che avendo piu di 200.000 abitanti residenti diventando quasi il milione al giorno tra lavoratori e pendolari rischierebbero anzi rischiano il collasso.

2)Gli svantaggi: Chissenefrega dei ciclisti innanzitutto,sono passato senza problemi tra quel binario facendo piu attenzione latita quindi un educazione stradale inclusa la lettura dei semafori.

I mezzi non sono insicuri tutto dipende da chi costruisce la rotaia e ancor piu responsabilità chi impianta la gomma resina NON in economia. Il piu delle volte è la stessa ditta.

La tecnologia o meglio il know how è francese ma la ditta in italia è capeggiata dalla de-simon ad osoppo in provincia di udine. In francia tornano i mezzi per la manutenzione straordinaria.

il vero svantaggio è la poca effettiva capienza essendo una salsiccia con sedili alla francese e non alla tedesca e come scrissi di qualità molto piu che migliorabile,sembra fatto di burro.Brutto da vedersi sia il pneumatico che le giunture tipo serranda che tengono unite le carrozze o meglio moduli in ulteriore attacco alla fisarmonica solitamente ancorata sia nell'imperiale che nel sottocassa. In piu alle estremità si balla parecchio non avendo appoggi reali ad inizi cassa.

3)il mezzo corre e pure troppo e sul rettifilo è una vera scheggia,lo paragonerei tranquillamente all'ULF viennese che io adoro,è della siemens con la miglioria di avere carrelli invece che pneumatici stile frantoio delle olive.

situazione reale:il mezzo stesso è funzionante,le linee aeree complete come tutto l'armamento. E' proprio l'armamento il problema visto che è stato fatto con la massima incuria,frettolosità,superficialità.Con piu perizia ovvero rifacendo completamente il tratto che da almeno la cappella degli scrovegni porta al prato della valle si otterrebbero risultati sperati... e poi dopo questa parentesi che aprano una gara d'appalto per le due o tre linee rimanenti con soli mezzi tramviari come li vedevano i nostri padri e nonni...facciamo nonni vah..

tram verde il sirio non si puo guardare...si salva solo quello ateniense.

Cori x
00Monday, January 15, 2007 10:58 AM
Foto Translohr come se fosse oggi.
Rispondo con un'altra info a coccodrillo,avevo gia postato questo link ma un mio concittadino ha gia fatto il servizio fotografico e qui lo riripropongo per tenere vivo questo link:


grandunion.fotopic.net/c1091202.html

ed un assaggino sperando vi colpisca tanto quanto ha colpito me.




la situazione patavina è esattamente come quelle foto una delle quali pubblicata in diversi magazines europei..

ed una sorpresa OT:

www.filoebus.it/



ciiv
00Monday, January 15, 2007 6:36 PM
Mah....sarò strano io ma esteticamente parlando a me sto TransLohr piace e parecchio....ha una linea moderna, elegante....sono convinto che se fosse in tram nel vero senso della parola, ovvero su doppio binario, ma il mezzo fosse uguale saremmo tutti a dire "Ah che spettacolo...", "Ma che linea stupenda.." ecc...invece siccome il progetto non piace tanto, allora fa schifo tutto!!
Pur rimanendo perplesso anche io sul sistema, aspettiamo di vedere fra una decina d'anni (quando sarà ben collaudato come sistema) se certi problemini ci saranno ancora? Secondo me già più di qualcuno con l'utilizzo lo hanno risolto.
Però noto una cosa...sbaglio o a Padova ci sono anche tratti su asfalto comune?

Voglio poi dire una cosa, leggo che qualcuno scrive che il mezzo sarebbe sconsigliato in città dove nelle ore di punta c'è molto traffico...bè allora in quelle città non ci sta proprio il tram, perchè il discorso varrebbe anche per una tramvia comune....no? quindi città come Roma, ma sopratutto Milano di Tram non dovrebbero averne nemmeno uno.Non solo, se anche a roma stano valutando se aprire nuove linee proprio con questo mezzo..... Quindi questo personalmente lo classificherei in un ragionamento prevenuto verso il mezzo.

Seconda cosa che mi permetto di obiettare è il discorso delle bici che "volerebbero" sulla rotaia.
Bè la rotaia del TransLohr non è molto diversa da una rotaia di un tram classico e li nei due sensi di marcia, di rotaie ce ne sono addirittura 4!! Avere idea di qaunta gente ho visto "volare" sia in bici che in motorino per colpa dei binari del tram sia a Roma che a Milano?Ma non è nemmeno colpa dei binari alla fine, è colpa della gente!! Ecco, direi che pure questo è un discorso che non esiste e va catalogato nei discorsi fatti da chi è prevenuto in partenza vrso questo nuovo mezzo.

Poi per il resto, anche io sono perplesso su un tram misto rotaia/gomma, ma sono abituato ad aspettare per dare giudizi, anche se in me dico "ma che azz....non era meglio un tram classico?".
Cori x
00Monday, January 15, 2007 8:35 PM
ciiv mi sa che non hai visto l'enorme differenza tra la monorotaia del traslohr stondata ambo lati e la classica rotaia da carrelli brill per intenderci che nel lato rotolante ha una scanalatura profonda come nei passaggi a livello ferroviari per farla in senso figurato..il pericolo effettivamente c'è per le biciclette con gomme sottili ma con una MBk si sta piu che tranquilli. Stasera l ho visto passare una svaria di volte e chi diceva che il mezzo fosse silenzioso si sbaglia di grosso,una rotaia che curva quando ci passa qualcosa sopra sferraglia c'è poco da fare..

Il mio discorso invece sulla presenza di traffico e compagnia bella riguarda semplicemente il fatto che un translohr è nato per città piccole e con un traffico medio,medio nel senso che quella determinata città ha strade abbastanza larghe o semplicemente strade alternative a quella principale che corrono parallele...un po macchinoso il discorso quando sarò meno stanco userò parole piu umane.Certo è che milano o Roma se ne fregano di sti giocattoloni avendo una rete piuttosto articolata ma hanno anche tantissime strade "di fuga" ovvero la presenza del tram o filobus in sede riservata o promiscua è ininfluente.Influente invece a padova dove strade nell'asse nord sud sono larghe tanto quanto via due macelli a Roma o farla grande tanto quanto via torino a milano...e nella sua massima largezza ma col traffico "milanese" il resto è solo demagogia o politicismi che lasciano il tempo che trovano. Se il translohr avesse i carelli? A me farebbe schifo lo stesso,opterei sempre per quell'ulf viennese largo uguale lungo il doppio veloce il doppio ed assemblato come se fosse un'audi S8. I russi han persino copiato lo stile della lohr ma adottandolo di fari "alla Ckd". Un cilicio che nelle prove sfoderava un arancio vivo per renderlo piu appetibile agli occhi moscoviti.

Roma voleva far passare per lo spinaceto il playmotram ma visto che una linea C e linea D per una capitale hanno maggiori attenzioni credo che il tutto rimanga sulla carta,od in forza di questo lo han relegato a latina. Strane coincidenze...

E poi,ma secondo te,tra 10 anni ci sarà ancora il translohr a padova? Chissà quale azienda acquisterà usati i nostri mezzi,padova si sa funziona così..

scetticamente,un saluto!
ciiv
00Monday, January 15, 2007 9:41 PM
Lo so che la rotaia è differente da quelle dei tram. quello che voglio dire io è che a mio parere il rischio è identico e non di più. Anzi nelle rotaie dei tram classici ci si ammazza anche con la muntan bike (pure con i motorini figurarsi) quindi figurarsi. Ma ribadisco è questione di educazione stradale.

Non so dove corra esattamente il TransLohr a Padova. Per quello che vedo qui a Venezia sarà un bel casino. Alcune strade sono abbastanza larghe da contenere sia il mezzo che il doppio senso di marcia delle auto e altro, altre...no! E contando che l'80% sarà qui a Venezia in corsia dedicata...boh sarà un bel casotto.

Ma qui si cade sull'utilità o meno di un tram a Padova o Mestre, perchè gli stessi identici discorsi a mio parere andrebbero fatti anche per un tram classico.

Sull'aspetto ribadisco a me piace, sicuramente di più dic erti nuovi tram che circolano per le nostre città, vedi i "verdolini" a Roma o il jumbo tram a Milano....anche se devo dire che l'ultimo arrivato già è meno peggio.
Poi cmq su queste cose....de gustibus!!

Sulla tua ultima domanda...bè se sarà funzionale penso proprio di si, cero è che in effetti negli ultimo 10 anni il trasporto a Padova ha cambiato non so quante mani......
almeno qui Venezia ha quello di bello da 100 anni con qualche leggera variazione l'azienda ha sempre tenuto quel nome e quel propritario li (il comune per altro ahaha) anche se il Tram non sarà gstito solo da Actv ma anche da sta neonata pmv il cui presidente è un ex presidente actv.
gf91
00Monday, January 15, 2007 10:14 PM

Scritto da: ciiv 15/01/2007 21.41
(...) anche se il Tram non sarà gstito solo da Actv ma anche da sta neonata pmv il cui presidente è un ex presidente actv.



PMV (Società del Patrimonio per la Mobilità Veneziana) è la società che attualmente gestisce le infrastrutture per il servizio pubblico di ACTV (per intenderci le fermate degli autobus, gli imbarcaderi dei vaporetti e poco altro); di conseguenza si occupa anche della costruzione della linea tranviaria, ma comunque il futuro servizio tranviario dovrebbe essere gestito sempre da ACTV, come succede oggi per quello automobilistico e di navigazione.

[SM=x346219]
Cori x
00Tuesday, January 16, 2007 9:03 AM
L'angolo della lettura
1)
hehehehe ciiv abbiamo detto le stesse cose in una pagina,ieri ero esausto e mi scuso se si percepisce una certa villania,si è solo educazione stradale,pensare che padova non ha tram veri da 50 anni idem venezia e la mancanza di ricordi amplifica l'effetto:"è colpa della rotaia" come quando 100 anni fa sulle cartoline satiriche i tram venivano definiti macchine infernali! ahahahahahaha. Padova adotta un tragitto dall'asse sud-nord e lo descrivo così perchè di fatto il sistema nasce da sud per proseguire in una seconda tranche verso nord con possibilità ambo parti di allungarne i tronchi per nord verso limena ed a sud verso una località chiamata carpenedo ovvero il recente capolinea della linea 8 vero asse portante di tutta la rete antenorea o patavina (si perchè ai padovani non so se avete notato piace mettersi in pompa magna).Il guaio ne avevo gia parlato pagine fa è che passa proprio per il centro e precisamente nelle riviere che non sono vie larghe ne tantomeno stabili in quanto poggiano su argilla tenuta insieme con pali ove sotto scorre ancora l'acqua che porta nell'unica riviera anora stombinata chiamata riviera businello. Il cruccio nasce e muore li. Essendo entrambi veneti poi riconoscerai anche te che le città nostrane hanno un impianto tipico dell'alto medioevo e gli unici sventramenti piuttosto degradativi sono di epoca fascista dopo secoli di ambientazione medievale. Così anche mestre paesino sorto all'inizio del 500 per ospitare i gendarmi detti incogniti nella scomparsa cittadella di marghera,fortino costruito dal sanmicheli per difendere A terraferma i trasporti acquei prima dell'avvento napoleonico e con lui il ponte della libertà.Ed ecco il problema venexian: il ponte è stato fino al 1920 costruito in sottilissima muratura di archi con volte a crociera ma tenuti stabili da terriccio e poi stabilizzati dal bitume ed asfalto 50 anni fa quando rischiavano il crollo.Ecco quindi che i filobus così come tutti i mezzi ci potevano passare tranquillamente.Negli anni 70 dell'800 e fino agli anni 70 dell'ormai secolo scorso di stabile c'era solo il ponte ferroviario costruito prima a tralicci metallici e poi rinforzati in muratura con l'avvento dell'elettricità ferroviaria.Dunque al giorno d'oggi per passarvi un tram sul suddetto ponte bisognerebbe rinfonzare tutto con spese allucinanti.Idem mestre che poggia praticamente sulla laguna in quanto la laguna di fatto e le carte dell'800 e del 900 parlano chiaro finisce a spinea...Senza allarmismi o catastrofismi il casino che vedi a mestre nulla è se non rinforzo con terriccio pesante nelle zone che passerà il tram fino a favero oggi servito dai sempre onesti inbus 201 ma rimango pensieroso sulla riuscita nel ponte della libertà a meno che il playmotram non passi sulla linea ferroviaria.Ecco perchè i paragoni tra venezia/padova e città come milano o roma non ci possono essere. Abbiamo da 100 anni almeno il perenne problema di strade che non aiuta quindi l'incentivo al mezzo pubblico che in veneto lo dico sempre è una spanna sopra un servizio NCC.Per di piu l'actv ha la sindrome da APS ex acap: riuniamo le aziende cambiamo con un nome altisonante e mangiamo il doppio,che porcheria! MI autocensuro.

2)
Ahhhh hahahahha siamo in 2 allora riguardo il cassonetto sirio! hahahahahahahahahahaha Forse solo roberto amori mi capirà:attendo un tram ansaldobreda Rita hahahahahahahaha

OT:
ieri ho trovato,sfogliato e comprato un libro che cercavo da una vita di Ogliari:Milano in tram.Una figata! E così ho ordinato anche il libro dei trasporti di padova dal tram a cavallo al tram su gomma. Promette bene

Le mie info tecnico archiettoniche si trovano su vari libri di alvise zorzi scrittore della venezia che fu e da me molto considerato per le info importantissime che da. Uno di questi è "Venezia scomparsa:anni di secolare degrado". Semplicemente un capolavoro.

Mi sa che col signor Ogliari avrò da lasciare tanti soldoni personalemente sempre ben spesi.



OGLIARI FRANCESCO
MILANO IN TRAM
Editore: HOEPLI
Pubblicazione: 11-2006
Numero di pagine: 231
Prezzo: € 49,00



LINO SCALCO
DAL TRAM A CAVALLI AL TRAM SU GOMMA
Storia dei trasporti nel padovano (1883-2003).
Editore:Signumpadova
Pubblicazione:2004
Numero di pagine:192
Prezzo: € 35,00

Spero di avervi incuriosito


[Modificato da Cori x 16/01/2007 9.06]

ciiv
00Tuesday, January 16, 2007 5:41 PM
Il tuo ultimo post non fa una grinza.
Solo una cosa, che per altroho già detto, su questo ponte della libertà il Translohr non ci passerà mai. E per i motivi che hai detto tu e anche per il fatto che posto non ce ne è.
L'ipotesi di farlo passare sulla linea ferroviaria è da scartare in quanto già assegnati i binari alla metro di superfice e gli altri ovviamente servono a Trenitalia. Quindi anche li tutto occupato!!
Boh, a sto punto fan ptima a costruire un secondo ponte (terzo se consideriamo quello stradale costruito attaccato a quello ferroviario!!

Sul Sirio....sorvoliamo và!!
Tram Verde
00Tuesday, January 16, 2007 11:19 PM
Re: Botta e risposta

Scritto da: Cori x 14/01/2007 22.19

tram verde il sirio non si puo guardare...si salva solo quello ateniense.



Che cos'è che non ti piace del Sirio? L'estetica?
Ma ci sei mai salito? Io ci ho viaggiato anche questa sera, (a Milano), e lo trovo un tram comfortevolissimo, veloce, spazioso e luminoso.
ciiv
00Tuesday, January 16, 2007 11:33 PM
Per l'amor del cielo. Il sirio è na schifezza unica!! Premettendo che parlo solo dell'estetica (di quella parlavamo no?) e non della funzionalità/comodità interna, concordo con cori che il sirio non si può guardare. Con quel muso a uovo che ha....ma per carità. Ma mica è brutto perchè è a Milano intendiamoci, è brutto e basta. Anche a Sassari mi pare abbiano adottato il Sirio e infatti dissi che era na schifezza.
Scusate ma a confronto esteticamente parlando il TransLohr è un gioiello!! E' veramente bello da vedersi, anzi è molto più bello di molti altri tram, pure di quelli (seppur carini) verdi di Roma.
Peccato che non sia un tram tadizionale, altrimenti ribadisco, saremo tutti a dire che è stupendo, altro che sirio!! [SM=x346243]
Augusto1
00Wednesday, January 17, 2007 12:06 AM
per ciiv
La linea del Translohr (parlo solo della vettura, non del sistema) è scontata, mentre quella del Sirio è la migliore fra tutti i tram attualmente in produzione al mondo. E' l'interno, semmai ad essere un pò spartano, ma l'esterno è eccezionale.
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