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FERROVIE TRANVIARIE

Last Update: 3/7/2011 3:02 PM
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7/21/2004 9:42 PM
 
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apprendista tranviere
Ferroviariamente Parlando
Mi sono espresso male. Volevo dire di aver usato delle carte TCI per seguire il tracciato della Roma-Fiuggi-Frosinone... Anche se, a quanto mi dici sulla Lanzo-S.Margherita, allora sono stato tratto in inganno. La mappa TCI la portava come una funicolare ma, non essendoci un grande dislivello nella tratta, ho pensato fosse una ferrovia tranviaria come nel caso della Trieste-Villa Opicina (indicata come : funicolare o cremagliera).
Che intendi per "numero di opere d'arte" ?
Anch'io mi perdo nei sofismi tra ferrotramvie, R.T.U., tranvie extraurbane, etc etc... ma concordo. L'archivio ferroviario computerizzato che curo (a riguardo dei 5 continenti), tende molto a lasciare una testimonianza sui patrimoni persi dall'incuria e da folli scelte politiche.

AL PAÇIO - United Rail Federation
E' giusto adorare Gesù?Testimoni di Geova Online...115 pt.7/16/2019 2:06 PM by Angelo Serafino53
Sondaggi Elettorali di Ankie & FriendsAnkie & Friends - L&#...47 pt.7/16/2019 10:13 AM by anklelock89
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7/22/2004 2:56 PM
 
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tranviere senior
Re:

Scritto da: borsig1963 21/07/2004 10.00
allora, mi presento, sono paolo zanin, autore del sito i-ra citato da stefano di photorail


Ciao Paolo,

benvenuto nel forum [SM=x346220]

7/23/2004 5:21 AM
 
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FERRAMATORI
WOW... per chi non lo sapesse, 3 anni e mezzo fa il sito I-RA ha rappresentato (e subito dopo PHOTORAIL) il punto zero per la mia navigazione nel mondo ferramatoriale.
e finalmente ci parliamo [SM=x346239]
Ma non ci si potrebbe confederare in qualche modo, o per lo meno venire in contatto inter-nos ?
No perche, prendo l'esempio personale, prima di conoscere il sito i.r.a., e tutto il resto a venire, pensavo di esssere l'unico che andava a caccia di stazioni scomparse dalla rete.
Tiro qui un listone di un bel po' di buoni siti da me visitati:

www.sfs.gr (ferramatori greci)
www.railfaneurope.net
www.lestradeferrate.it
www.miaferrovia.it
www.urbanrail.net (Metro Planet , di R.Schwandl)
www.treni-dintorni.com
www.trasportipubblici.com (treni,tram e filobus . spec.Lazio)
www.railpage.org.au (ferramatori australiani)
www.danger-ahead.railfan.net (foto incidenti ferroviarii)
digilander.libero.it/trenodoc/ (railfans siciliani)
www.funimag.com (amanti funicolare, sito austriaco)
www.photorail.com
www.i-ra.org
www.ilmondodeitreni.it
www.interrail.publinet.it (molti articoli e links)
www.ajg41.clara.net/iraq/locomotives.html (ferrovie irakene)
www.peterboroughsme.co.uk (ferromodellisti inglesi)
freedom.dicea.unifi.it/~leo/toscana/it/index.html
www.scartamentometrico.com
www.robinbarnes.net/index.html (arte ferroviaria)
www.freefoto.com (fotogallerie britanniche)
www.spikesys.com/trains/songs.html (canzoni a tema ferroviario)

e ovviamente...questo dove state leggendo adesso:
www.mondotram.it
7/28/2004 12:20 AM
 
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tranviere veterano
Nuove linee ferrotranviarie a Firenze
Nell'ambito del nuovo sistema tranviario fiorentino ci sono due ipotesi di linee ferrotranviarie:

la prima è una diramazione della linea 2 della tranvia che dovrebbe partire dall'aeroporto di Peretola fino a Campi Bisenzio sfruttando la nuova linea ferroviaria di collegamento tra l'Olmatello e l'impianto dinamico polifunzionale dell'Osmannoro per poi proseguire fino a Campi B.

la seconda riguarda il riutilizzo della stazione di Porta a Prato ed il suo collegamento con la linea ferroviaria Firenze - Pisa

vendita on-line di modellini e binari tranviari in scala H0 e H0m, autobus, filobus e...---> www.modellinitram.it
AMT Toscana ---> www.amt.toscana.it
7/30/2004 1:06 AM
 
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RIAPRITE LA LEOPOLDA !
La stazione di FIRENZE PORTA AL PRATO (LEOPOLDA), ho capito che é un pezzo di storia ferroviaria... L'ipotesi di riaprirla é davvero molto interessante.
Lo scalo non é però morto... Nella marcia noglobal dell'anno scorso é stato utilizzato come una sorta di centro multimodale, tipo un expo... Scusate la poca precisione sull'utilizzo attuale dello scalo, ma da FIRENZE vi manco da anni.
Questa la foto... e mi associo: NO ALLA GUERRA !
7/30/2004 1:16 AM
 
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SOFISMI
Per Paolo Zanin:
Ferrotramvie, tramvie extraurbane, tranvia o tramvia, rete tramviaria urbana... Sono i sofismi ferroviarii nei quali più mi perdo... Vogliamo addentrarci insieme in questi meandri sofistici [SM=x346236] ? io ci sto.
Avevo proposto ad una mia amica di fargli da baby-sitter, con la capacità di addormentarle la bambina spiegandole per ore la mia visione tecnico-sofistica su queste differenze tranviarie...
Ma non mi sembrava molto entusiasta della proposta.
PS : Ancora complimenti per la gif animata sullo sviluppo delle TRELE lombarde
7/30/2004 1:18 AM
 
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tranviere veterano
Per una stazionestorica come la Leopolda sarebbe veramente una grande cosa la riapertura.
Oggi è usata solamente per poche mostre a carattere giovanile ma per la gran parte dei fiorentini mi sembra sia un ambiente sconosciuto

vendita on-line di modellini e binari tranviari in scala H0 e H0m, autobus, filobus e...---> www.modellinitram.it
AMT Toscana ---> www.amt.toscana.it
7/30/2004 11:20 AM
 
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apprendista tranviere
sofismi e tram lombardi
a dire il vero, mi pare che ci sia già troppa confusione e alimentarla con ulteriori discussioni sui sofismi non mi pare il massimo

da parte mia uso una tecnica molto semplice, mi rifaccio ai libroni pubblicati dai vari ministeri interessati tra il 1900 e il 1940 dove venivano rigidamente suddivise tranvie urbane, extraurbane e ferrovie in concessione

poi su alcuni casi si puo' discutere per carita', visto che il confine tra tranvia extraurbana e ferrovia secondaria o economica diventa molto labile, ma la definizione "ferrovia tranviaria" non mi piace proprio, lo devo confessare, mi pare essa stessa una contraddizione

giusto per gettare benzina sul fuoco: la bari-barletta era una tranvia extraurbana a tutti gli effetti, trasformata in ferrovia, creare neologismi mi senrba una caccia ad inutili sofismi, appunto: ovviamente secondo me...

la gif animata su i-ra riguarda tutte le tranvie extraurbane lombarde, a cavalli, a vapore ed elettriche, costruita in base alla cartografia che ho realizzato con un GIS: in realtà vorrei stampare tutto in A3 e renderlo disponibile al pubblico...prima o poi lo faro'!

"trele" invece è l'archivio delle tranvie elettriche urbane ed extraurbane italiane realizzato da Guido Boreani: se avete integrazioni e/o correzioni da fare sono piu' che gradite

saluti, Paolo
www.i-ra.org
7/30/2004 11:38 AM
 
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tranviere senior
tranvia Bari - Barletta
Sono di origini barlettane e posso confermarvi che all'origine la Bari - Barletta era una tranvia.

Il capolinea non era però dove attualmente c'è la stazione della "Ferrotramvia" bensì in Piazza Castello verso la Zona Industriale di Via Trani.
I vecchi di Barletta ancora chiamano quella zona "a' tranvei" (la tranvia).

Non ci sono però reperti ancora esistenti né di binari né di infrastrutture e mi piacerebbe molto poter vedere qualche foto dell'epoca, se esistente.
[SM=x346219]

PS: Ho controllato, quella via si chiama ancora oggi "Via della Tramvia"

[Modificato da Nicola M. 30/07/2004 23.21]


7/30/2004 9:21 PM
 
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SOFISMI
Sono sofismi, appunto... niente di più o di meno... "estetismi" ferroviarii in cui ogni tanto mi piace perdermi.
Il termine Ferrotramvia lo uso per definire quelle linee (e mezzi), le cui caratteristiche (distanze tra fermate, vicinanza con strada, tipi di mezzo) sono a metà tra la ferrovia "stephensoniana" e quella "outramista".
Non le definisco extraurbane perché, per come intendo io le FT, ve ne sono anche in ambito urbano (tipo quel che resta della Roma-Fiuggi-Frosinone, detta Er Tramvètto , prossima linea C)... vedi anche le premetrò belghe.
Ma del resto, non m'ingrippo, fa tutto parte del variegato mondo di noialtri [SM=x346220]
Ho visto le vecchie foto sul sito della FERROTRAMVIARIA (Bari - Andria - Barletta)...Confermo, in principio era un tram a vapore ed il capolinea non arrivava a BARI Centrale (stazione che oggi conta 4 livelli, il principale delle FS, poi FT, FAL e FSE)

"SEMBRAVA IL TRENO STESSO UN MITO DI PROGRESSO LANCIATO SOPRA I CONTINENTI" (La Locomotiva - F.Guccini)

SALUTI A TUTTI [SM=x346219]
9/5/2004 1:03 AM
 
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La ferrotramvia S.SEVERO-TORREMAGGIORE (fg)
Il 25 agosto 1925 viene inaugurata la piccola ferrotramvia (elettrificata ed a scartamento ridotto, almeno credo... ma chiedo lumi sulla seconda cosa) S.SEVERO-TORREMAGGIORE, in provincia di Foggia, a metà strada tra la Daunia ed il Gargano.
La piccola ferrotramvia percorreva un percorso di circa 8 km. Da S.SEVERO (60.000 abitanti, linea FS Bologna-Bari e diramazione per le Ferrovie Gargano verso Peschici), l'unico centro abitato che veniva servito era TORREMAGGIORE (20.000 abitanti). Oltre alle 2 stazioni terminali non ho idea se vi fossero fermate intermedie, inquanto non vi é alcun abitato tra i 2 centri, tranne qualche masseria. Posso supporre che vi sia stata una seconda (od anche più) fermata in quel di S.SEVERO, e forse anche a Torremaggiore. Suppongo vi sia stata una fermata anche a metà percorso, lungo la deviazione stradale che porta a S.PAOLO DI CIVITATE... Le informazioni che ho sono scarse, per lo più prese dal sito (che linkerò più in basso) dal quale ho preso la foto che allego. La ferrotramvia, comunque, terminò il suo esercizio dopo soli 37 anni, il 31 Marzo 1962.
Dell'esistenza di questa piccola linea ne sono venuto a conoscenza tramite un'intervista (letta circa 6 anni fa) ad un gruppo ultras di Torremaggiore. Nonostante la giovane età degli intervistati il "tramvetto" veniva ancora ricordato, e con un pizzico di rammarico per la perdita della linea ferroviaria.
La foto che vi invio mostra il tram alla festa d'inaugurazione a Torremaggiore (1925)... Un tempo i tram inaugurati li festeggiavano anche, ed assicurarsi una stazione ferroviaria era un segno di distinzione per il comune che ne avesse la fortuna di dotarsene.
La foto é dal sito del comune di Torremaggiore:
www.comune.torremaggiore.fg.it/tram_ele.htm
9/7/2004 9:09 PM
 
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Foto Tram a Torremaggiore
Provo adesso a vedere se riesco ad inviare la foto di cui parlavo sopra.
In caso contrario, ribadisco l'indirizzo nel quale la trovate:

www.comune.torremaggiore.fg.it/tram_ele.htm

12/16/2004 3:08 PM
 
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apprendista tranviere
Cavolate di ALPACIO
Allora: Innanzitutto su quelle toscane vi dico qualcosa.
non vi era alcuna Tranvia Grosseto-Ribolla, benì la ferrovia Stazione di Giuncarico (sulla tirrenica) - Ribolla, a servizio del vasto bacino lignitifero ivi presente. L'unico servizio passeggeri effettuato era quello per gli operai nel periodo 1943-45 con una automotrice Laviosa T.5 ex Tranvia a scartamento metrico MARINA DI MASSA-FORNO demotorizzata e trasformata a scartamento normale.
MASSA-ARNI: NON ESISTE!!!!!
Nel libro di Angelo ULERI "Le tranvie a vapore della Toscana" si vede che faceva parte delle TEV Tranvie elettriche versiliesi ma che non toccavano Massa. Non erano elettriche ma solo a vapore, e comprendevano i tronchi Forte dei marmi pontile-Querceta-Seravezza con diramazione per Trombiserra, da Seravezza poi si arrivava fino a Jacco ma non giungeva ad ARNI perché attraversava la galleria del cipollaio, e si fermava al suo imbocco nord, in località CULACCIO.
TRANVIA ACIT:
Praz, la ferrotranvia che dici tu è successiva alla Tranvia a vapore Pisa-Marina di Pisa, mentre da Pisa a Pontedera si andava a vapore con piccole loco, successivamente con Littorine poi passate alla SNFT e loco ad accumulatori.


Andrea Bozzi
12/16/2004 3:28 PM
 
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tranviere senior
Re: Cavolate di ALPACIO

Scritto da: crazybrakes 16/12/2004 15.08
Allora: Innanzitutto su quelle toscane vi dico qualcosa.
non vi era alcuna Tranvia Grosseto-Ribolla, benì la ferrovia Stazione di Giuncarico (sulla tirrenica) - Ribolla, a servizio del vasto bacino lignitifero ivi presente. L'unico servizio passeggeri effettuato era quello per gli operai nel periodo 1943-45 con una automotrice Laviosa T.5 ex Tranvia a scartamento metrico MARINA DI MASSA-FORNO demotorizzata e trasformata a scartamento normale.
MASSA-ARNI: NON ESISTE!!!!!
Nel libro di Angelo ULERI "Le tranvie a vapore della Toscana" si vede che faceva parte delle TEV Tranvie elettriche versiliesi ma che non toccavano Massa. Non erano elettriche ma solo a vapore, e comprendevano i tronchi Forte dei marmi pontile-Querceta-Seravezza con diramazione per Trombiserra, da Seravezza poi si arrivava fino a Jacco ma non giungeva ad ARNI perché attraversava la galleria del cipollaio, e si fermava al suo imbocco nord, in località CULACCIO.
TRANVIA ACIT:
Praz, la ferrotranvia che dici tu è successiva alla Tranvia a vapore Pisa-Marina di Pisa, mentre da Pisa a Pontedera si andava a vapore con piccole loco, successivamente con Littorine poi passate alla SNFT e loco ad accumulatori.



Ciao Andrea, benvenuto nel forum di MondoTram!

Per quanto riguarda il titolo del tuo messaggio meglio dire che ALPACIO non ha detto "cavolate" bensì, al limite, "inesattezze".
Questo anche per restare nel clima del forum, che è di reciproco rispetto.

ciao
Nicola Matarrese
webmaster www.mondotram.it
e amministratore del forum

12/17/2004 10:39 AM
 
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tranviere veterano
Beh, indipendentemente dai modi, perlomeno sta di fatto che una volta tanto, il pignolissimo e pluridescrittivo Alpacio è stato corretto...[SM=x346232] [SM=x346232] [SM=x346232]

Alpà, prova ad essere più sintetico!!!!!

[SM=x346232] [SM=x346232] [SM=x346232]
12/17/2004 2:50 PM
 
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maestro tranviere
correttezza
Al Pacio è sempre corretto, è 'nu poco strano :Sm13: ma è corretto. Se solo si parlasse meno addosso...[SM=x346239]

1Poggioreale Cimit. Staz.Centr. v. Marina
P. Vittoria Mergellina Fuorigrotta Bagnoli
12/18/2004 3:32 PM
 
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apprendista tranviere
Innanzitutto mi presento
Chiedo scusa a Nicola se la parola "cavolate" non è consona al forum e chiedo scusa a quel chiacchierone di Alpacio.
Saluti a tutti

Andrea Bozzi
1/29/2005 7:00 AM
 
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maestro tranviere

8/20/2009 12:40 AM
 
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tranviere veterano
In Toscana
Riesumo questo 3d (scoperto curiosando nei meandri di questo forum) per dare il mio contributo relativamente alle realizzazioni su ferro in Toscana. La maggior parte delle informazioni sono disponibili su Wikipedia ed in altri siti (ferroviari e non). Spero che questo mio contributo chiarisca alcune cose e quindi sia gradito.


GIUNCARICO - RIBOLLA, tratto Giunacarico - Montemassi

Tratto di ferrovia a singolo binario non elettrificato a scartamento ordinario, con innesto sulla ferrovia tirrenica a sud della stazione di Giuncarico, ancora oggi esistente a servizio della cava della Bartolina da dove RFI estrae pietrisco ed inerti per i suoi cantieri.


GIUNCARICO - RIBOLLA, tratto Montemassi - Ribolla

Tratto di ferrovia a singolo binario non elettrificato a scartamento ordinario, a servizio del distretto minierario di Ribolla, dismesso nel 1959 (per chiusura miniere) e smantellato negli anni successivi anche a seguito dell'alluvione del 1960, che danneggiò il ponte sul torrente Bruna.
A seguire per altri circa 4 Km è esistita una ferrovia a scartamento ridotto, attestata a Ribolla per il trasbordo del materiale estratto a nord di Ribolla.


PISA - TIRRENIA

Tramvia a vapore extraurbana che correva prevalentemente lungo la statale parallela all'Arno (tra Pisa e Marina di Pisa) ed al litorale (tra Marina di Pisa e Tirrenia), chiamata dai pisani trammino, esistita tra il 1892 ed il 1932, anno in cui venne inaugurata la prima tratta della parallela Ferrovia Elettrica (vedi prossimo paragrafo)


PISA - LIVORNO via Tirrenia

Ferrovia concessa a singolo binario elettrificato, a scartamento ordinario, in sede propria (arretrata nell'entroterra rispetto alla tramvia) e prolungata (rispetto alla precedente tramvia) fino a Livorno. Dismessa nel 1960, ad oggi ancora rintracciabile (fuori dalle aree urbane di Pisa e Livorno) anche grazie all'armamento ancora presente, alle stazioni (in alcuni casi architettonicamente notevoli), a parte della palificazione, ad opere d'arte (come il viadotto a Calambrone). I pisani lo continuarono a chiamare trammino, i livornesi trenino.


SALINE DI VOLTERRA - VOLTERRA

Ferrovia a singolo binario non elettrificato, a scartamento ordinario ed innestata direttamente alla ancora esistente (non si sa ancora per quanto...) Cecina - Saline, anche se la presenza di un lungo tratto a cremagliera (pendenza costante del 100 per mille) rendeva necessario il cambio locomotive a Saline per i servizi diretti, cioè che prosrguivano oltre la stazione di Saline. Come nel caso della ferrovia Poggibonsi - Colle Val d'Elsa, questa è nata (nel 1912) come "contentino" rispetto al mancato completamento della connessione Cecina - Poggibonsi (o Cecina - Pontedera, ma di ipotesi ne sorsero diverse altre), dismessa a fine 1958, oggi un sentiero sterrato.


AVENZA - CARRARA - Cave

Ferrovia Marmifera a singolo binario non elettrificato, innestata alla ferrovia tirrenica presso la stazione di Avenza, lato nord. Se siete nei pressi non fatevi ingannare dalla presenza dell'armamento e della palificazione elettrica, montati solo per pochi metri per il ricovero di rotabili. Poco oltre la linea (smantellata molto rapidamente subito dopo la chiusura avvenuta nel 1964), per quanto rintracciabile, inizia ad essere smembrata da proprietà private, tratti di strade vicinali e comunali, ecc. Ancora visibili alcune opere d'arte, in particolare alcuni ponti ad archi (ma di molti altri soppravvivono a mala pena le spalle) e il FV della stazione di Carrara San Martino, miracolosamente sopravissuto (in piedi ma in precarie condizioni) alla realizzazione del tribunale che lo sovrasta e circonda tramite le pertinenze stradali.
Il tratto cittadino di Carrara è stato soppresso dalla costruzione dell'ospedale e da altre urbanizzazioni, a nord il tratto montano (ricco di gallerie e ponti, famosi e belli quelli di Vara) è diventato strada usata dai camion che trasportano i materiali estratti.


SANT'ELLERO - SALTINO

Ferrovia concessa a singolo binario non elettrificato (a vapore), con cremagliera. Progettata da un ingegnere svizzero (ispirato dalle ferrovie della sua terra), questa linea collegava la stazione FS di Sant'Ellero (sulla LL FI-RM), a sud di Pontassieve, con la località Saltino a pochissimi chilometri da Vallombrosa.


FIRENZE - GREVE IN CHIANTI con diramazione per San Casciano in Val di Pesa

Tramvia extraurbana a vapore in sede prevalentemente promiscua (lungo l'attuale SR2 Cassia (da Firenze a San Casciano) e la SP3+SR222 Chiantigiana (da Falciani - bivio diramazione per San Casciano - a Greve), inaugurata nel 1893 e dismessa nel 1935. Oggi non ve ne più traccia, a parte il FV di Tavarnuzze (capolinea della linea extraurbana dal 1911) e la toponomastica popolare di San Casciano, dove si sente chiamare l'attuale piazza Zannoni "piazza della stazione", a memoria della sbuffante locomotiva che un tempo arrivava lì, arrancando lungo le tante curve della strada statale Cassia.
[Edited by trambusfi 2/5/2010 11:02 PM]
8/20/2009 6:36 PM
 
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Proseguendo il mio intervento precedente:


FOLLONICA - MASSA MARITTIMA

Ferrovia a singolo binario non elettrificato, prevalentemente a servizio delle miniere dell'entroterra, che facevano pervenire i materiali estratti presso la stazione della Ghirlanda (ancor'oggi visibili e ben conservati gli edifici) dove venivano caricati sui trenini che percorrevano questa ferrovia dall'andamento a zig zag motivato dall'ottenere una discesa continua, fino al porto di Follonica. Distrutta nel 1944 durante la II guerra mondiale, oggi ancora rintracciabile per ampi tratti fuori Follonica.


PRACCHIA - SAN MARCELLO PISTOIESE - SAN MAMMIANO ALTO (FAP)

Ferrovia a singolo binario elettrificato a scartamento ridotto, inaugurata nel 1926 principalmente per essere a servizio dello stabilimento della SMI a Campotizzoro (che inizialmente produceva armamenti).
Alternava tratti in sede propria (spesso in mezzo ai boschi) a tratti in sede promiscua lungo le stradi locali. Notevole l'architettura delle stazioni, molte delle quali in discrete condizioni (ottime quelle riusate da vari tipi di attività lavorative, non molto buone ed in rapido declino quelle abbandonate - come Pracchia e Limestre). Ancora in ottime condizioni diversi ponti ad arco (attraversabili) ed alcuni tratti in sede propria, recuperati come greenways.


La Maremma è stata ricca di ferrovie minerarie sin dai tempi più remoti: ad esempio, già negli anni 70 dell'Ottocento si iniziava a costruire la Monte Antico - Miniere di Murlo (che nel 1927 sarebbe stata accorciata al tratto di circa 5 km tra la Befa e le Miniere -chiuso con le miniere negli anni Cinquanta e da fine anni 90 sentiero attrezzato- , visto che gli altri 20 km furono riutilizzati per la "nuova" Siena - Grosseto via Buonconvento. Altro esempio è la Casino di Terra - Monterufoli, 17 km in mezzo alla natura più selvaggia e per un tratto lungo una gola stretta e profonda, che svolgeva un limitato servizio passeggeri per il personale della miniera.
Notevole la Carbonifera, sempre di quel periodo, totalmente "ecologica": in discesa i vagoni carichi usavano la semplice gravità -tracciato realizzato per sfruttare questo-, in salita gli animali da soma riportavano alle miniere i vagoni svuotati sul pontile direttamente nelle navi adibite al trasporto dei materiali estratti, prevalentemente lignite -come si desume dal nome, che ancor'oggi contraddistingue la piccola località sul mare ove terminava la ferrovia e dove è ancora visibile l'imponente edificio sorto a supporto delle operazioni di trasbordo.

Scusate l'OT maremmano, ma secondo me queste sono elementi di storia che vale la pena raccontare.

Uscendo dalla Toscana, voglio citare altre due ferrovie a singolo binario non elettrificato, a scartamento ridotto, con sede parzialmente promiscua:

RIMINI - NOVAFELTRIA (inizialmente Mercatino Marecchia)

L'attuale strada statale 258 ringrazia la dismissione di questa ferrovia (avvenuta nel 1960) per aver permesso di costruire una "bella" variante stradale tra Ponte Verucchio e Villanova di Pietracuta. Per maggiori info vi invito a consultare Wikipedia (stesso discorso per le altre linee citate)


MARANELLO - PAVULLO NEL FRIGNANO

Progettata in prosecuzione della tramvia extraurbana Modena - Maranello (a vapore e a scartamento ridotto), è in realtà una ferrovia incompiuta: i lavori fuorno interrotti alla fine degli anni Trenta dopo la costruzione di ben 37 Km di sede ferroviaria (senza mai arrivare ad armarla), comprensive di 3 stazioni, 5 fermate, 22 caselli, 5 gallerie. Il tracciato seguiva grosso modo la ex strada statale dell'Abetone (ora Provinciale Giardini) con pochi tratti in sede propria, e sarebbe dovuto proseguire verso la Toscana attraversando gli Appennini vicino all'Abetone: un progetto molto ambizioso che, similmente alla ferrovia Santarcangelo di Romagna - Urbino, rimase sulla carta, vittima anche di una politica nazionale dei trasporti che stava già lentamente orientandosi verso la gomma a discapito del ferro.
Su quest'ultima ferrovia vi invito a leggere il prossimo post, perchè ci sono aggiornamenti (fine 2009).
[Edited by trambusfi 2/5/2010 11:05 PM]
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