Nuova Discussione
Rispondi
 
Pagina precedente | 1 2 3 4 5 6 7 | Pagina successiva
Facebook  

Tram negli Stati Uniti

Ultimo Aggiornamento: 18/06/2017 18.39
Autore
Stampa | Notifica email    
14/11/2012 23.53
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 615
Registrato il: 03/01/2003
tranviere senior
In realtà nei centrocittà medio-grandi, dove sono presenti costruzioni di una certa altezza, non ci sono palificazioni elettriche, anche se non so quale sia la ragione.
Roba così è da mani nei capelli (qui Philadelphia e Milwaukee):


Visit my site www.flapane.com
My trips - My pics
Katy Perry: “Sono una narratrice di storie. E per farlo scelgo colori pop”Testimoni di Geova Online...91 pt.28/06/2017 23.31 by (SimonLeBon)
Chi passa di qui??? saluti n. 4Oasi Forum47 pt.29/06/2017 02.06 by possum jenkins
Girone A serie cblog191235 pt.28/06/2017 21.48 by Bauscia_Dal_1912
15/11/2012 01.22
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 99
Registrato il: 02/11/2011
apprendista tranviere
Pali della luce in USA
Parte del problema e' che il legno per costruzioni negli USA costa assai meno di quello che costa in Europa e i pali della luce, ricavati da tronchi appena sgrezzati, risultano economicamente piu' vantaggiosi dei pali in acciaio o cemento armato. Questa e' anche la ragione per cui in molti stati del Nordest ci si ostina a costruire case in legno (e vivendo in una di queste case - vivo in Connecticut - so cosa significhi fare della manutenzione continua). C'e' anche da aggiungere che in molti casi i sobborghi si siano sviluppati in modo abbastanza rapido nei decenni passati, mentre le infrastrutture non sono state approntate con la stessa velocita'. Una volta, poi, che i sobborghi erano diventati popolosi e di estensione considerevole, senza contare che il costo del lavoro e' cresciuto enormemente negli ultimi 50 anni (ai costi attuali, New York non sarebbe mai riuscita ad avere una rete metropolitana di 722 miglia), i costi per interrare tutti i cavi era diventato insostenibile. La citta' dove vivo (Stamford, CT) e' di piccola-media grandezza (100,000 abitanti circa - tipo Como o Varese) e' impegnata da anni all'interramento dei cavi, con costi altissimi. Le societa' elettriche, poi, sebbene controllate dallo Stato e soggette ad un'autorita' di sorveglianza (the Public Service Commission), sono private e vedono l'intera operazione dal mero punto di vista dei costi. Quindi...
16/11/2012 20.18
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
@Yid26 - Una domanda un po' personale, che spero mi verrà perdonata: sei stato interessato dal passaggio dell'uragano Sandy? Hai avuto molti danni? Da quel che si è appreso qui in Italia da radio e televisione, le dimensioni del disastro sono state apocalittiche!
19/11/2012 04.17
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 99
Registrato il: 02/11/2011
apprendista tranviere
Per Censin49
Si' l'uragano (ma al momento del passaggio su New York e Connecticut era gia' stato declassato a tempesta tropicale) Sandy e' passato proprio sopra di noi (e una settimana dopo e' passato il Nor'easter con una bella rovesciata di neve...). Fortunatamente, non abbiamo avuto danni, ne' siamo rimasti senza corrente, ma molte persone sono rimaste senza luce per 12-13 giorni, alcuni hanno avuto alberi sulle case, allagamenti, e altri problemi di sorta. Ci sono stati momenti critici in quanto per giorni e giorni non c'era benzina disponibile alle stazioni di servizio (in particolare a New York e Long Island) e chi aveva il generatore ha avuto parecchi problemi nel riempire le taniche. In piu', ci sono stati un paio di giorni di freddo intenso dopo la tempesta, cosa che e' stata sentita particolarmente da chi non aveva elettricita' (niente elettricita', niente riscaldamenti e acqua calda). Abbiamo ospitato per qualche giorno una famiglia di conoscenti con due bambine piccole in quanto erano rimasti senza elettricita' e altri amici hanno sostenuto danni ingenti alle case e alle auto (ho un amico a Hoboken, NJ - appena di la' del fiume da Manhattan - che possiede un appartamento a livello strada: ha avuto l'acqua fino al soffitto e ha perso tutto). Molti dei danni si sono verificati a New York (downtown Manhattan e Long Island), nel New Jersey (l'arrivo sulla terraferma dell'uragano e' avvenuto ad Atlantic City, a circa 2 ore e mezza di auto a sud di New York City, e ci sono stati alluvioni lungo la costa, con persone che hanno perso tutto), e nelle zone costiere del Connecticut. Noi viviamo a Stamford, CT, che e' si' sulla costa, ma noi siamo a circa 7-8 chilometri dal mare, quindi siamo stati piuttosto riparati. Anche da noi, nelle zone vicine al mare, ci sono state case allagate (3-4 metri d'acqua) e incendi. Il clima, comunque, e' cambiato: fino a qualche anno fa, la cadenza di queste tempeste era di 10-20 anni (e anche di piu'), ma ultimamente ne abbiamo una all'anno (l'anno scorso, con il passaggio di Irene, siamo rimasti senza luce per 6 giorni). Le case mono e bifamiliari nel Nordest degli Stati Uniti sono fatte di legno isolato (soltanto la cantina e' in cemento armato, per le ragioni di cui sopra), con tetti ricoperti di materiale bituminoso (asphalt shingles), costruzioni che con il tempo tipico di queste zone (molto simile a quello del Nord Italia, sebbene siamo alla latitudine di Napoli) vanno benissimo, ma che non sono disegnate per resistere a uragani con venti a 80km/h e folate a 130km/h (cio' che e' avvenuto con Sandy; in Florida, tanto per fare un esempio, le case sono tutte in muratura, con un'intercapedine alla base, e prive di scantinato, cosi' che non si possano allagare). E lo stesso vale per la vegetazione, visto che qui non abbiamo palme e bamboo, ma querce, platani, abeti, pini, e ontani, alberi cioe' che si spezzano ma non si piegano. E i pini in particolare sono quelli che danno piu' problemi, visto che le radici non sono profonde mentre il fusto si sviluppa in altezza. Chiaramente, se questo clima diventera' la norma nei prossimi anni, dovremo realisticamente cominciare a pensare di trasferirci.
11/03/2014 17.18
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
tram e filobus a Seattle
Da Youtube, questo filmato d'epoca da Seattle risalente al 1940, illustrante la trasformazione, avvenuta in quell'anno, della rete dei trasporti urbani da tram a filobus; curioso constatare come vi fossero anche in servizio cable cars, come quelli più famosi di San Francisco; curioso anche constatare come già nel 1940 negli USA si lamentassero gli intralci al traffico automobilistico dovuti ai tram, un "problema" che da noi si sarebbe manifestato solo una ventina di anni dopo

https://youtu.be/Fz3PgEQW5G0


https://youtu.be/MLbkF4qgZTo


Da qualche decennio i tram sono tornati in quella città come "light rail" (più o meno corrispondente al nostro "metropolitana leggera").
[Modificato da Censin49 24/06/2017 16.57]
02/05/2014 17.44
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
tram a Sacramento CA
Quando si pensa ai tram californiani, il pensiero corre subito ai "cable car" e ai tram elettrici di San Francisco; ma anche la capitale dello stato, Sacramento, ha una rete tranviaria, servita da moderni Siemens, ma anche da vetture "storiche" a due assi!

https://youtu.be/uQiCE9IFnu8



https://youtu.be/AwQc3WbMbLI
[Modificato da Censin49 24/06/2017 17.14]
11/06/2017 17.07
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
Filadelfia: città storica, tram storici!
Dalla costa orientale, i tram sono scomparsi ormai da molti decenni: da New York city già negli anni 40, da Washington e Baltimora negli anni 60 (anche se in quest'ultima città sono in parte tornati come light rail, il corrispondente della nostra metropolitana leggera).
Le uniche città dove i tram sono sempre rimasti sono Boston e Filadelfia; in particolare, in quest'ultima città, la più storica degli Stati Uniti (dove nel 1776 venne dichiarata l'indipendenza e la costituzione degli States) su una linea, la 15, circolano come mezzi storici i PCC risalenti agli anni 40 e 50 (altrove ormai relegati nei musei tranviari, diffusissimi oltre Atlantico), mentre sulle altre linee circolano mezzi più "moderni".
Eccoli da alcuni filmati su Youtube







particolare interessante: nel 1976, in occasione del bicentenario dell'indipendenza, i tram erano stati rivestiti o "pellicolati" con la bandiera a stelle e strisce.
E sotto, un filmato con tram "recenti" (come si vede, monocassa)



che su alcune linee sono anche in parte interrate a mo' di metropolitana


[Modificato da Censin49 11/06/2017 17.15]
13/06/2017 14.35
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 720
Registrato il: 26/08/2010
tranviere senior
SMART TRAMWAYS
What a wonderful ancient tram !
@ censin49. Complimenti ! T'invidio perché ti trovi in un Paese che io sogno da sempre !
Il tram anni 40 sembra un giocattolo: che linea meravigliosa !
So per certo che a Memphis conservano ancora qualche esemplare rimasto della famosa rivolta dei bus nel 1955 organizzata dal Rev. Martin Luther King: inizialmente pensavo si trattasse di filobus, invece erano proprio autobus dalle soavi forme arrotondate ! Dà uno sguardo ai filobus di Cagliari, quando ti vien bene ! Saluti. Marcello
13/06/2017 16.30
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
@Tallero03 - Be', lo confesso: i miei viaggi negli States sono stati e sono esclusivamente virtuali! Frutto di tante e tante sere passate su Youtube, alla ricerca di filmati e cose interessanti; comunque hai ragione, è un paese meraviglioso.
13/06/2017 16.55
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
Altrove, i vecchi PCC sono stati mantenuti e convivono, con la sostituzione dell'asta col pantografo, con le moderne light rail; è questo il caso della città industriale di Pittsburgh, come vediamo in questi video





anche le light rail di questa città comunque seguono in gran parte i percorsi delle vecchie PCC, specie nei tratti extraurbani, con caratteristiche quasi ferroviarie





[Modificato da Censin49 13/06/2017 17.03]
17/06/2017 16.30
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
Per quanto riguarda la definizione e le caratteristiche delle light rail, rimando all'esauriente pagina su Wikipedia

en.wikipedia.org/wiki/Light_rail

così come per quanto riguarda definizione e caratteristiche dei tram PCC
it.wikipedia.org/wiki/Tram_tipo_PCC
17/06/2017 16.40
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
Un'altra rete USA dove i vecchi PCC convivono con le moderne light rail è quella di San Diego in California; qui i PCC circolano nel loop, un percorso circolare nel centro città



17/06/2017 16.49
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
Mi permetto una considerazione personale: i convogli light rail in Italia non li vedremo circolare mai, perlomeno finchè non cambia il codice stradale! Il quale fin dal 1959 di fatto impedisce la circolazione di convogli tranviari di più vetture su strada normale, salvo specifiche e precauzioni che di fatto non li rendono possibili.
Qualcosa di simile ai light rail era stato fatto negli anni 80 a Torino con i c.d. jumbotram o maxitram serie 7000 di costruzione Fiat Materferro; ne era stato previsto l'aggancio fino a tre vetture, che però non uscì mai dalla fase sperimentale; tali maxitram, come fatto già rilevare in altre pagine di questo forum, essendo molto lunghi e snodati in un solo punto, rivelarono inoltre gravi problemi di curvabilità, riuscendo di fatto a circolare solo su un paio di linee (le strade delle città europee non sono certo quelle americane!); assieme ad altri inconvenienti manifestatisi, furono ritirati dal servizio e avviati alla demolizione nel 2013.
17/06/2017 22.05
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 5.445
Registrato il: 07/01/2008
maestro tranviere
infatti di questi maxitram non ne sentiamo proprio il bisogno
da noi sarebbe molto più proficuo aumentare la frequenza delle corse, anche per sfruttare al meglio l'infrastruttura che, come noto, ha costi fissi, indipendenti dal numero dei transiti
18/06/2017 15.17
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 909
Registrato il: 03/07/2004
tranviere senior
Tram a Washington e in altre città nordamericane
Hai scelto degli ottimi filmati, caro Censin!
Ti segnalo che dal febbraio 2016 il tram è tornato a Washington, per il momento con una sola linea (H Street), che dovrebbe essere la prima di una vasta rete.
Inoltre, il tram non è mai scomparso da Newark (dove nel 1974 ho avuto modo di apprezzare la capienza e la affidabilità dei PCC) e da Cleveland, dove in sostituzione dei classici PCC sono in circolazione dal 1981 robuste motrici di costruzione Breda.
Oltre confine, è sempre rimasta fedele al tram Toronto, che a tutt'oggi dispone della più estesa rete tranviaria del Nord America.
Inoltre, numerosissime sono le nuove reti tranviarie e light rail aperte negli Stati Uniti durante gli ultimi tre decenni.
Cordiali saluti,
Paolo







Paolo Muraro
18/06/2017 16.52
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 2.050
Registrato il: 21/02/2010
tranviere veterano
Il nuovo tram di Washington è per caso questo?








sembrano comunque delle dimensioni "giuste" come lunghezza; non troppo corti nè troppo lunghi; auguri di buon servizio!
[Modificato da Censin49 18/06/2017 17.01]
18/06/2017 18.39
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
OFFLINE
Post: 909
Registrato il: 03/07/2004
tranviere senior
Sì, proprio questo.
Alla prossima volta,

Paolo

Amministra Discussione: | Chiudi | Sposta | Cancella | Modifica | Notifica email Pagina precedente | 1 2 3 4 5 6 7 | Pagina successiva
Nuova Discussione
Rispondi

Home Forum | Album | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra
Crea forum gratis, gestisci la tua comunità! Iscriviti a FreeForumZone
FreeForumZone [v.4.4.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 04.14. Versione: Stampabile | Mobile
Copyright © 2000-2017 FFZ srl - www.freeforumzone.com